Formazione / Addestramento (con U.M.A.) per Lavoratore addetto alle attività in AMBIENTI CONFINATI (8 ore)

380,00

Data: 04-05-2021 Ore: 8 Costo: € 380,00 Disponibilità: 10 SCARICA ALLEGATO

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Descrizione

Corso di formazione/addestramento per
Lavoratore addetto alle attività in ambienti sospetti d’inquinamento e/o spazi confinati con utilizzo di DPI di III Cat.
Lgs. 81/08 e DPR 177/2011

La società NEOS S.r.l. in collaborazione con Safety First dello studio Sbocchi Consulting Srl organizza il corso di formazione per lavori in ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Il corso della durata totale di 8 ore prevede una lezione frontale della durata di 4 ore ed una parte pratica della durata di 4 ore, attraverso l’utilizzo dell’Unità Mobile Addestrativa SAFETY FIRST.

Il corso sarà tenuto da docente esperto e qualificato secondo normativa vigente.

Le lezioni teoriche si terranno in luogo, orari e date da concordare, prima dell’inizio del corso.

Essendo corsi a numero chiuso si prega di inviare al più presto l’elenco dei partecipanti con i moduli di iscrizione opportunamente compilati.

E’ possibile richiedere un corso di formazione esclusivo presso la Vostra azienda. In tal caso contattare direttamente le segreteria dell’area formazione NEOS previa compilazione del modulo allegato.

 1 – Obiettivi del corso
Il corso affronta le tematiche inerenti gli ambienti confinati come indicati nel D.lgs. 81/2008 e s.m.i., inoltre approfondisce i contenuti del D.P.R. n. 177/11 per la qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi destinati ad operare nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

Il D.P.R. 177/2011 impone che qualsiasi attività lavorativa in ambienti sospetti di inquinamento o confinati sia svolta unicamente da imprese o lavoratori autonomi qualificati, in particolare in possesso di precisi requisiti, fra cui l’avvenuta effettuazione di attività di informazione, formazione e addestramento di tutto il personale, specificamente mirato alla conoscenza dei fattori di rischio propri di tali attività.

Il mancato rispetto dei requisiti previsti dal DPR 177/2011 determina il venir meno della qualificazione necessaria per operare, direttamente o indirettamente, nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati.

2 – A chi è rivolto il corso
Lavoratori che operano in ambienti sospetti di inquinamento o spazi confinati e che necessitano della formazione obbligatoria ai sensi del d.lgs. 81/08 e del dpr 177/2011 che impone alle imprese e ai lavoratori autonomi l’obbligo di procedere a specifica formazione ed addestramento di tutto il personale che opera in detti spazi.

Il corso è rivolto a datori di lavoro, lavoratori, preposti ed a tutti coloro che operano in qualsiasi tipologia di spazio confinato (serbatoi, silos, recipienti adibiti a reattori, sistemi di drenaggio chiusi, reti fognarie, vasche, depuratori, ambienti con ventilazione insufficiente o assente, ecc).

I partecipanti dovranno consegnare prima dell’inizio del corso copia dell’idoneità a effettuare lavori in spazi confinati rilasciata dal Medico specializzato in medicina del lavoro ove presente; per le esercitazioni pratiche, considerando che sono previsti interventi e mezzi di protezione che simulano reali condizioni di emergenza ed impiego si precisa che:

ogni partecipante dovrà essere munito dei seguenti DPI personali:

– elmetto con sottogola a norma UNI EN 397 – scarpe antinfortunistiche – guanti antiabrasione UNI EN 420 / UNI EN 388 – tuta/indumenti da lavoro.

In assenza dei predetti requisiti e/o in difetto di consegna della documentazione di cui sopra, si potrà legittimamente recedere dal contratto, rifiutare l’erogazione del corso e trattenere tutte le somme previste nel modulo di adesione.

3 – Programma corso 

8 ore
 

4 ore formazione teorica

 

1.      Introduzione alla sicurezza sul lavoro – Contenuti del corso – Quadro legislativo – Statistiche

2.      Le novità normative: D.Lgs. 81/08 e smi, DPR 177 del 14 settembre 2011 per la tutela della salute e sicurezza negli ambienti confinati.

3.      Funzioni del Rappresentante del Datore di lavoro committente in merito alla sorveglianza delle attività in ambienti confinati

4.      Casistica incidenti: la banca dati.

5.      Procedura generale di valutazione e gestione dei rischi:

6.      Valutazione dei rischi in ambienti confinati;

7.      Principi generali per la corretta gestione dei rischi;

8.      I rischi degli ambienti confinati e le corrette procedure di lavoro: il permesso di lavoro, la procedura di lockout tagout.

9.      La qualità dell’aria negli ambienti confinati, le atmosfere asfissianti, la atmosfere tossiche.

10.    Le atmosfere esplosive, le atmosfere sovra ossigenate.

11.    La scelta dei dispositivi di Protezione Individuali e degli strumenti di lavoro idonei

12.    Procedure d’ingresso in spazi confinati.

13.    Dispositivi di Protezione Individuali, strumentazione e attrezzature di lavoro idonee, il rischio elettrico negli spazi confinanti.

14.    Elaborazione di procedure di emergenza.

15.    Esempi di gestione dei permessi di lavoro in spazi confinati in attività industriali.

4 ore formazione pratica Caso 1 “Ingresso ed uscita verticale”

1.       Definizione del lavoro con relativo permesso

2.       Compilazione della modulistica ed effettuazione dei controlli preventivi necessari

3.       Predisposizione e montaggio di attrezzature e dispositivi di protezione collettivo (DPC)

4.       Verifica, FIT TEST dei DPI e delle attrezzature di lavoro inclusa ev. presenza di atm esplosive

5.       Verifica  ed eventuale bonifica dell’atmosfera

6.       Definizione delle procedure operative e di emergenza

7.       Svolgimento dell’ esercizio

a.     Ingresso in spazio confinato con accesso verticale

b.     Movimento verso l’area di lavoro

c.     Esecuzione di un intervento (es. sostituzione lampada, montaggio/smontaggio flangia, ecc)

d.     Prove di comunicazione interno/esterno secondo la procedura operativa

e.     Sospensione dell’intervento di lavoro ed eventuale messa in sicurezza (ip. uscita in emergenza con recupero causa malore)

f.      Uscita dall’ambiente confinato tramite sistema di recupero

8.       Chiusura del permesso di lavoro (indicazione degli interventi eseguiti eventualmente non programmati e ripristino delle condizioni operative ordinarie)

 

Caso 2 “Ingresso e uscita orizzontale”

1.      Ingresso tramite passo d’uomo laterale (accesso orizzontale)

2.      Svolgimento dell’ esercizio

a.     Ingresso in spazio confinato con accesso orizzontale

b.     Movimento verso l’area di lavoro

c.     Esecuzione di un intervento (es. sostituzione lampada, montaggio/smontaggio flangia, ecc)

d.     Prove di comunicazione interno/esterno secondo la procedura operativa

e.     Sospensione dell’intervento di lavoro ed eventuale messa in sicurezza (ip. uscita in emergenza con recupero causa malore)

f.      Uscita dall’ambiente confinato tramite sistema di recupero

3.      Chiusura del permesso di lavoro (indicazione degli interventi eseguiti eventualmente non programmati e ripristino delle condizioni operative ordinarie)

 4 – Frequenza obbligatoria
Gli attestati saranno rilasciati a seguito dell’esito positivo della verifica finale e della presenza pari al 100% del monte ore.

Gli attestati rilasciati riporteranno le seguenti diciture:

  • Lavoratore addetto alle attività in ambienti sospetti d’inquinamento e/o spazi confinati con utilizzo di DPI di III°cat. ANTICADUTA