17/01/2018 - SPAZI CONFINATI: tre operai morti intossicati alla LAMINA di Milano

SPAZI CONFINATI: tre operai morti intossicati alla LAMINA di Milano

Attività in AMBIENTI CONFINATI: incidente alla Lamina di Milano. Tre operai morti intossicati, gravissimo un altro

Doveva essere un´operazione di routine. Nel fosso che ospita il forno sono scesi prima in due, poi un terzo. Quindi, quando gli altri tre colleghi si sono accorti che qualcosa stava andando storto, si sono precipitati anche loro in quella che è diventata per tutti una trappola velenosa senza via d´uscita.
Si è consumato in pochi minuti il dramma alla Lamina Spa di via Rho a Milano, l´azienda che lavora metalli dove nel pomeriggio di martedì tre operai sono morti e altri tre sono rimasti intossicati - uno in maniera gravissima - durante il proprio turno di lavoro.

Il dramma è avvenuto poco dopo le 17 in una buca scavata a due metri di profondità nel terreno per fare spazio a un forno. Tra i feriti c´è anche un capo squadra dei vigili del fuoco, tra i primi giunti a prestare soccorso. Il pompiere, lievemente intossicato, è stato trasportato in codice giallo al Niguarda per accertamenti: le sue condizioni, comunque, non destano preoccupazione.

I sei operai, hanno accertato i carabinieri del comando provinciale di Milano, sono rimasti intossicati durante alcune operazioni di pulizia di un forno dell´azienda, usato proprio per fondere - a temperature altissime - i metalli. Nell´aria, i militari e i vigili del fuoco non hanno trovato monossido di carbonio ed è molto probabile che il "gas killer" sia stato l´azoto, spesso utilizzato nei processi di lavorazione metalmeccanici.

Secondo le prime ricostruzioni, due operai - i primi a scendere nel fosso - avrebbero immediatamente perso i sensi. La stessa sorte, poco dopo, sarebbe toccata ai loro colleghi che avevano cercato di aiutarli. I soccorritori del 118 - arrivati sul posto con tredici mezzi - hanno infatti trovato i quattro operai svenuti e in arresto cardiaco.

L´azienda, per permettere alle forze dell´ordine di effettuare tutti gli accertamenti del caso, è stata posta sotto sequestro e in via Rho sono arrivati anche il pm Gaetano Ruta e il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano, che coordineranno l´indagine che dovrà accertare eventuali responsabilità di un incidente che è costato la vita a tre persone, morte durante il loro turno di lavoro.

Secondo le dichiarazioni di altri colleghi accorsi successivamente sul luogo dell’incidente, i primi soccorsi sono arrivati solo dopo mezz´ora. Inoltre è probabile che il tragico incidente sia stato causato da un malfunzionamento dei sensori dei rilevatori di gas per spazi confinati.

fonte: www.milanotoday.it


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