24/05/2018 - Parere favorevole del Garante Privacy sullo Schema di decreto legislativo per adeguamento normativa nazionale alle disposizioni del GDPR

Parere favorevole del Garante Privacy sullo Schema di decreto legislativo per adeguamento normativa nazionale alle disposizioni del GDPR

Il 25 maggio 2018 comincia l´era della privacy europea. Il Regolamento Ue 2016/679 diventa operativo. Diventano operative le norme sugli adempimenti e sulle sanzioni. Ma i lavori legislativi sono ancora in corso. Molte cose sono applicabili, ma ci sono anche tante altre cose per cui il legislatore o il Garante della privacy devono ancora scrivere regole.

L’ultima novità risale a giovedì 17 maggio, giorno in cui sono iniziati al Senato i lavori della Commissione speciale per l´esame dello “Schema di decreto legislativo recante disposizioni per l´adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento (UE) 2016/679".


La riunione ha prodotto le seguenti considerazioni:

• il termine del 21 maggio 2018, giorno in cui sarebbe scaduta la delega conferita dalle Camere al Governo, è stato prorogato di tre mesi (quindi fino al 21 agosto);
• il 25 maggio 2018 entra comunque in vigore il regolamento UE ma nell´immediato potrebbero coesistere due fonti in materia di privacy: il codice, come modificato, e il Regolamento UE;
• per garantire la continuità, sono stati fatti salvi per un periodo transitorio i provvedimenti e le autorizzazioni generali del Garante che saranno oggetto di un successivo riordino, nonché i codici deontologici vigenti;
• per le piccole e medie imprese è previsto che il Garante promuova modalità semplificate di adempimento degli obblighi del titolare del trattamento dei dati personali;
• Infine, non sono state modificate le disposizioni concernenti le comunicazioni elettroniche, in attesa che venga emanato l´apposito regolamento europeo.

La relazione completa è disponibile al SEGUENTE LINK


IL PARERE FAVOREVOLE DEL GARANTE (22 maggio 2018)
Con PROVVEDIMENTO del 22 MAGGIO 2018, su richiesta della Presidenza del Consiglio, il Garante per la Protezione dei dati personali ha reso il proprio parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Nel suddetto parere, al fine di rendere il decreto pienamente conforme alle disposizioni del Regolamento europeo, il Garante ha rappresentato l’opportunità di apporre alcune modifiche ed integrazioni.

Le modifiche e le integrazioni proposte dal Garante toccano i seguenti macro argomenti:
- Conservazione dei dati di traffico telefonico e telematico
- Disposizioni del CAD in materia di Piattaforma digitale nazionale dati
- Patrocinio del Garante
- Illeciti penali e amministrativi
- Trattamenti particolari
- Misure di garanzia per il trattamento dei dati genetici, biometrici e relativi alla salute
- Trattamento di dati biometrici per finalità di sicurezza
- Consenso del minore
- Limitazione ai diritti dell’interessato
- Riutilizzo di dati a fini di ricerca scientifica o a fini statistici
- Responsabile protezione dati
- Informazioni in caso di ricezione di curricula
- Diritti riguardanti le persone decedute
- Procedimento sanzionatorio amministrativo
- Regole deontologiche relative ad attività giornalistiche
- Modalità di verifica delle autorizzazioni generali
- Particolari trattamenti per ragioni di interesse pubblico

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