NEOS NEWS | Modalità di Verifica del Green Pass: pubblicata in GU la Legge 165/21 di conversione del DL 127/21

NEOS NEWS | Modalità di Verifica del Green Pass: pubblicata in G.U. la Legge 165/21 di conversione del D.L. 127/21

NEOS NEWS | Modalità di Verifica del Green Pass: pubblicata in GU la Legge 165/21 di conversione del DL 127/21

 

Qualche giorno fa è stata pubblicata in G.U. la Legge 165/21 di conversione del D.L. 127/21 relativo alle Modalità di Verifica del Green Pass, recante: «Misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening».

 

 

 

Sostanzialmente sono state confermate tutte le modalità già segnalate in precedenza, con l'introduzione delle seguenti novità:

  1. È stato precisato che “la scadenza della certificazione Verde in corso di prestazione lavorativa non da luogo alle sanzioni previste”; in tali casi “la permanenza del lavoratore sul luogo di lavoro è consentita esclusivamente per il tempo necessario a portare a termine il turno di lavoro”. Conseguentemente, soprattutto per coloro che ottengono la certificazione verde da test antigenico rapido (tampone) è importante sapere che, se la certificazione scade dopo il controllo effettuato all’accesso nei luoghi di lavoro, il lavoratore potrà permanervi sino alla fine del turno lavorativo.
  2. È stato precisato in maniera esplicita che l’obbligo di possesso delle certificazioni verdi si applica anche a coloro che svolgono attività di formazione “anche in qualità di discenti”.
    Ciò conferma la linea sino ad oggi adottata dalla Neos di richiedere il Green Pass a tutti i partecipanti dei corsi di formazione.
  3. Per i lavoratori in somministrazione la verifica del Green Pass compete all’utilizzatore
  4. È stato previsto che la certificazione verde ha validità sin dalla prima dose di vaccino (e non più dal 15° giorno)
  5. Ultima novità più importante: Al fine di semplificare e razionalizzare le verifiche, i lavoratori possono richiedere di consegnare al proprio datore di lavoro copia della propria certificazione verde COVID-19. I lavoratori che consegnano la predetta certificazione, per tutta la durata della relativa validità, sono esonerati dai controlli da parte dei rispettivi datori di lavoro.

ATTENZIONE: NON È PREVISTO CHE SIANO I DATORI DI LAVORO A RICHIEDERE COPIA DELLE CERTIFICAZIONI VERDI BENSÌ CHE I LAVORATORI POSSANO CONSEGNARLA VOLONTARIAMENTE AL FINE DI ESSERE ESENTATI DAI CONTROLLI QUOTIDIANIPertanto, potrà essere inviata una informativa ai lavoratori con cui li si informa di tale possibilità e, laddove il lavoratore decida di aderire, consegnando copia della certificazione verde con relativa scadenza, lo stesso potrà essere esentato dai controlli sino alla scadenza del Green Pass.

 

È stato infine introdotto un ulteriore articolo per la sensibilizzazione alla vaccinazione che prevede:

Al fine di  garantire il più elevato livello di copertura vaccinale e al fine di proteggere, in modo specifico, i soggetti a rischio, fino alla data di cessazione dello stato di emergenza, i datori di lavoro pubblici e privati possono promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione sulla necessità e sull'importanza della vaccinazione anti-SARS-CoV-2. Le campagne di informazione sono dirette alla tutela della salute dei dipendenti e al contrasto e al contenimento della diffusione dell'infezione da SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro. Per le finalità di cui sopra i datori di lavoro si avvalgono del medico competente nominato ai sensi dell'Articolo 18, Comma 1, Lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Qui potete trovare il testo coordinato: https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2021-11-20&atto.codiceRedazionale=21A06912&elenco30giorni=true

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