FINANZA AGEVOLATA: BOLLETTINO MARZO 2019 - I BANDI E LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO ATTUALMENTE DISPONIBILI
La NEOS, insieme al partner ScarabeoLab, ha un proposito alquanto ambizioso: rendere realmente comprensibili ed utili i tanti bandi di finanziamento che attualmente esistono, offrendo ascolto ed aiuto a quanti vogliono concretizzare una loro idea in progetto. Cercheremo dunque di trovare non solo la migliore soluzione possibile, ma anche la più adatta alle vostre esigenze.
Di seguito troverete i bandi (raggruppati per tipologia) e le opportunità di finanziamento attualmente disponibili. Buona lettura!
Bollettino Finanza Agevolata – MARZO 2019
Misura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”
La misura ha l’obiettivo di migliorare la competitività dei produttori primari mediante una migliore integrazione all’interno della filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, attività di informazione, la creazione di valore per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati europei.
Sono previste attività di informazione nei confronti di operatori economici e consumatori sui prodotti agricoli tutelati da marchi comunitari DOP e IGP, vini DOC/IGt, prodotti biologici, nonché attività di promozione e pubblicitarie, in particolare:
– diffusione della conoscenza dei prodotti presso i consumatori attraverso i diversi strumenti di comunicazione quali stampa, mezzi radiotelevisivi e informatici;
– realizzazione e distribuzione dei materiali informativi relativi ai prodotti interessati dalla sottomisura;
– attività pubblicitarie effettuate presso i punti vendita;
– partecipazione a fiere, mostre, workshop, educational ed eventi similari, organizzazione e realizzazione di eventi promozionali di rilevanza nazionale o internazionale;
– organizzazione di missioni incoming, mirate alla valorizzazione del prodotto di qualità comunitario, per operatori e giornalisti nel territorio regionale in numero congruo rispetto all’importo del progetto di promozione, alla rilevanza dell’evento promozionale e del numero di aziende da visitare.
Sono ammessi i seguenti Regimi di qualità:
Prodotti DOP e IGP riconosciuti ai sensi del Regolamento U.E. n. 1151/2012,
Vini DOCG, DOC e IGT riconosciuti ai sensi del Regolamento U.E n. 1308/2013: DOCG, DOC, IGT,
Prodotti ottenuti secondo i requisiti previsti dal Sistema Qualità Nazionale Zootecnia,
Prodotti ottenuti secondo i requisiti previsti dal Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata.
[a sportello]
Misura 16.4 “Creazione e promozione di filiere corte e mercati locali”
La misura intende:
- garantire che le filiere corte e i mercati locali raggiungano il loro potenziale di beneficio per l’intero tessuto sociale;
- sostenere la cooperazione orizzontale e verticale tra operatori della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, loro associazioni e cooperative;
- rilanciare i prodotti tipici, sia sui mercati locali che delocalizzati;
- favorire l’integrazione di filiera.
Per filiera corta si intende una modalità di vendita dei prodotti agricoli e alimentari che non comporta più di un intermediario tra produttore agricolo e consumatore, intendendosi per intermediario quel soggetto che acquista dal produttore agricolo per rivendere al consumatore. Esempi di filiera corta sono i mercati di vendita diretta (farmer’s markets), vendita all’interno dell’azienda agricola, vendita con strutture mobili all’interno dell’area aziendali o ambulanti in aree urbane, vendita durante sagre, eventi e manifestazioni, vendita on-line, vendita tramite gruppi di acquisto.
Per mercato locale si intende il luogo fisico situato entro 70km dall’azienda agricola di origine del prodotto, in cui si realizza con cadenza certa, la vendita diretta dei prodotti agricoli.
[scadenza 30 aprile 2019]
Misura 16.2 “Sostegno a progetti pilota e allo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie”
La misura sostiene la competitività e la sostenibilità delle imprese agricole, agroalimentari e forestali tramite interventi di diffusione dell’innovazione e di trasferimento tecnologico aventi valore di collaudo di innovazioni non ancora testate, nè introdotte nell’uso comune. L’obiettivo ultimo è di razionalizzare e ridurre i costi di produzione e consolidare i contatti tra imprese agricole e mondo della ricerca.
La sottomisura pertanto sostiene progetti di cooperazione tra più soggetti aventi come finalità:
- progetti di sviluppo pre-competitivo, volti a testare in ambito aziendale i risulti di una ricerca;
- progetti pilota su piccola/media scala aventi come obiettivo l’applicazione di risultati da ricerca caratterizzati da unicità, originalità ed esemplarità.
L’azienda agricola (o agro-forestale) quindi rappresenta il contesto nel quale svolgere la fase di collaudo e trasferimento, dalla quale sarà possibile trarre gli elementi di validazione di una innovazione non ancora testata nella realtà agricola e non ancora introdotta nell’uso comune.
[scadenza 10 maggio 2019]
Misura 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” [aiuti in esenzione]
Obiettivo della misura 8.3 è salvaguardare e migliorare la biodiversità attraverso interventi di prevenzione di avversità o eventi catastrofici. La misura prevede la concessione di aiuti destinati alla protezione delle foreste dagli incendi, dagli attacchi parassitari e malattie, e dal dissesto idrogeologico; essa inoltre contribuisce indirettamente alla riduzione dei rischi idrogeologico, di desertificazione e di incendio, e al miglioramento del ciclo globale del carbonio.
La sottomisura 8.3 si applica nelle aree classificate come bosco nell’intero territorio regionale.
Il sostegno è concesso fino al 100% delle spese ammissibili. Ai fini della determinazione e liquidazione del sostegno saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute dal beneficiario finale comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probante equivalente.
Per ciascuna domanda di aiuto presentata da privati non si potrà superare l’importo di 250.000,00 euro di aiuto pubblico elevabile a 500.000,00 di euro per le domande presentate da privati associati o da Comuni.
Questo importo massimo non riguarda gli interventi il cui beneficiario è l’Amministrazione Regionale.
[scadenza 29 maggio 2019]
Misura 16.8 “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti”
L’obiettivo della sotto-misura è sostenere forme di cooperazione per l’elaborazione di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti, finalizzati alla produzione e/o gestione forestale sostenibile, secondo finalità condivise e pianificate.
Il piano di gestione forestale sostenibile, di cui all’art. 14 della L.R. 14/2006, è uno strumento che regola in maniera organica gli interventi previsti, funzionali ad una corretta gestione del bosco secondo le leggi forestali vigenti. Lo strumento equivalente è il Piano di Gestione Forestale Semplificato (PGFS) di cui al D.A. n. 85/GAB/2016.
Per accedere alla sotto-misura occorre che:
• la superficie sottoposta a pianificazione sia contigua, forestale e superiore a 30 ettari;
• ci sia la conformità del progetto proposto alla legge 14/2006, al piano forestale Regionale 2009/2013, al D.A. 85/GAB/2016 al Piano Antincendio boschivo vigente ed ai Piani di Gestione Rete Natura 2000;
• si avviino attività nuove.
[scadenza 31 maggio 2019]
Misura 16.6 “Cooperazione di filiera per l’approvvigionamento di biomasse”
La misura sostiene progetti di cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse, di esclusiva provenienza regionale, da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali.
In particolare, si sostiene il lavoro congiunto di tre o più soggetti, di cui almeno 1 operatore agricolo, per l’organizzazione della fornitura di biomassa derivante dalla produzione che ogni soggetto coinvolto comunque realizzerebbe e, in linea con gli orientamenti europei, tende a migliorare la redditività delle aree agricole e forestali attraverso una gestione sostenibile.
Per biomassa si intende, in generale, la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali ed animali), dalla silvicoltura e dalla industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
[scadenza 25 giugno 2019]
Misura 6.4.b “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” de minimis
L’operazione 6.4.b incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole destinate alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili. Essa ha come obiettivo la diversificazione verso attività extra-agricole, attraverso interventi finalizzati ad attività di produzione, trasporto e vendita di energia da fonti rinnovabili.
Verranno sostenuti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione di energia solare; impianti per la produzione di energia elettrica derivante da energia idrica (microidrico); impianti per la produzione di energia eolica; impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore riguardanti centrali termiche con caldaie alimentare prevalentamente a biomasse legnose; impianti per la produzione di biogas; piccole reti per la distribuzione di energia a servizio delle centrali o dei microimpianti, a condizione che tale rete sia di proprietà del beneficiario.
Gli interventi previsti dall’operazione sono finanziabili esclusivamente nelle zone rurali C (compresa C1)+ D.
[scadenza 25 giugno 2019]
————————————————————
EACEA (Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura)
- Europa per i cittadini 2019 – Strand 2 – Coinvolgimento democratico e partecipazione civica
Obiettivi specifici da raggiungere a livello transnazionale o con una dimensione Europea:
– ampliare la consapevolezza della memoria, della storia comune e dei valori e del fine dell’Unione di promuovere la pace, i suoi valori ed il benessere delle persone attraverso il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello UE, sviluppando la comprensione da parte dei cittadini del processo di formazione delle politiche dell’Unione e promuovendo opportunità per il coinvolgimento societario ed interculturale e per il volontariato a livello UE.
Priorità Multi-anno specifica per Strand 2 – Misura 2.3 ‘Progetti della società civile’:
– dibattere sul futuro dell’Europa e sfidare l’Euroscetticismo;
– promuovere la solidarietà in tempo di crisi;
– migliorare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione dei migranti e delle minoranze.
Per questo tipo di progetti devono partecipare almeno 3 organizzazioni di 3 paesi differenti, di cui almeno 2 paesi membri UE.
[scadenza 1 settembre 2019]
- Erasmus+ KA2 – Cooperazione per l’innovazione
Attraverso i partenariati per l’innovazione, Erasmus+ finanzia progetti che devono sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un’intensa attività di diffusione e di valorizzazione di prodotti o idee innovative, esistenti e di nuova concezione. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per le realizzazioni intellettuali e per i relativi eventi moltiplicatori, così da poter dar seguito direttamente all’aspetto innovativo di questa azione.
Per le organizzazioni partecipanti, i progetti sostenuti nell’ambito di questa azione chiave mirano a produrre i seguenti risultati:
- approcci innovativi rivolti ai loro gruppi destinatari;
- ambiente più moderno, dinamico, impegnato e professionale all’interno dell’organizzazione;
- miglioramento della capacità di operare a livello UE/internazionale.
I progetti devono sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un’intensa attività di diffusione e di valorizzazione di prodotti o idee innovative, esistenti e di nuova concezione. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per le realizzazioni intellettuali e per i relativi eventi moltiplicatori, così da poter dar seguito direttamente all’aspetto innovativo di questa azione.
Questo tipo di progetti è aperto a tutti i campi dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. In via eccezionale, i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma.
[scadenza 30 aprile 2019]
- Erasmus+ KA2 – Cooperazione per lo scambio di buone prassi nel settore della gioventù
Attraverso lo scambio di buone pratiche, Erasmus+ crea opportunità di apprendimento non formale e informale nel settore della gioventù. In particolare, la Azione Chiave 2 (KA2) dovrebbe garantire lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale o europeo.
Per le organizzazioni partecipanti, i progetti sostenuti nell’ambito di questa azione chiave mirano a produrre i seguenti risultati:
– approcci innovativi rivolti ai loro gruppi destinatari;
– ambiente più moderno, dinamico, impegnato e professionale all’interno dell’organizzazione;
– miglioramento della capacità di operare a livello UE/internazionale.
I progetti finanziati nell’ambito di questa azione chiave avranno possibilmente un impatto positivo sulle persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle attività. Inoltre a livello sistemico, daranno il via alla modernizzazione e rinforzeranno la risposta dei sistemi di istruzione e formazione e delle politiche giovanili alle sfide principali del mondo moderno: occupazione, stabilità e crescita economica, ma anche il bisogno di promuovere le competenze sociali, civiche ed interculturali, il dialogo interculturale, i valori democratici e i diritti fondamentali, l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva non discriminante, il pensiero critico e l’alfabetizzazione ai media.
Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. In via eccezionale, i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma.
[scadenza 1 ottobre 2019]
Direzione generale Giustizia (DG JUST)
- Monitorare, prevenire e combattere i discorsi d’odio online (REC-RRAC-RACI-AG-2019)
La commissione si è impegnata nel frenare il trend dei discorsi d’odio on line in Europa. Per questo scopo, il 31 Maggio del 2016, la Commissione ha concordato sulla redazione di un Codice di Condotta sul combattere i discorsi d’odio illegali sul web. Questo bando è finalizzato a supportare progetti nel campo delle soluzioni contro i discorsi d’odio online, inclusi quei progetti finalizzati a contribuire ad un miglior monitoraggio, prevenzione e contrasto. Saranno valutati progetti nazionali e transnazionali riguardanti le seguenti priorità:
1. Prevenire e combattere il razzismo, la xenofobia, l’omofobia e altre forme di intolleranza;
2. Monitorare, prevenire e contrastare l’incitamento all’odio online;
3. Priorità rivolta solo alle autorità pubbliche – Migliorare la capacità delle autorità nazionali di rispondere al razzismo, alla xenofobia, all’omofobia e ad altre forme di intolleranza.
[scadenza 24 aprile 2019]
- Prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i bambini, i giovani e le donne (REC-AG-2019)
Azioni concrete per prevenire e combattere la violenza di genere e contro i bambini.
La call è suddivisa in due priorità tematiche:
1. Prevenire e combattere la violenza di genere;
2. Prevenire e combattere le violenza contro i bambini;
E’ fortemente incoraggiato il coinvolgimento della pubblica autorità, incluse le autorità di livello regionale e locale, per essere attivamente coinvolte nei progetti. E’ necessario creare partnership con almeno due soggetti.
[scadenza 13 giugno 2019]
- Promuovere l’effettiva applicazione del principio di non-discriminazione (REC-RDIS-DISC-AG-2019)
Azioni concrete per l’applicazione del principio di non-discriminazione.
La call finanzierà progetti a valere sulle seguenti priorità:
1.Promuovere la gestione della diversità nel settore privato e pubblico;
2. Combattere contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale nella società e promuovere i diritti delle persone LGBTI;
3. Combattere contro la discriminazione basata sulla religione o sul credo, sulla razza e/o origine etnica;
4. Rafforzare la lotta contro la discriminazione verso Rom e Sinti;
5. Migliorare l’eguaglianza nella raccolta dati nel settore pubblico e/o privato.
Il progetto presentato può essere sia a scala nazionale che transnazionale, ma il partenariato deve includere almeno due soggetti.
[scadenza 20 giugno 2019]
EUROPA CREATIVA
- Europa Creativa – MEDIA – Sostegno allo sviluppo di contenuti di singoli progetti (EACEA 22/2018)
Il bando ‘Sostegno allo sviluppo di contenuti di singoli progetti’ ha lo scopo di accrescere la capacità dei produttori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di circolazione sia all’interno che al di fuori dell’UE e agevolare le co-produzioni europee e internazionali. Sono potenziali beneficiari le società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi (alla data di presentazione della candidatura) e che siano in grado di dimostrare un recente successo. Il richiedente deve inoltre essere titolare della maggior parte dei diritti relativi al progetto.
Il supporto della call inoltre finanzia:
- una più ampia collaborazione tra operatori di differenti paesi che partecipano al sotto-programma MEDIA,
- il rafforzamento della competitività attraverso il consolidamento delle capacità delle imprese di investire nella fase di sviluppo.
Il programma è aperto ad azioni di cooperazione bilaterale o multilaterale, mirate a paesi o regioni selezionati sulla base di stanziamenti aggiuntivi erogati dai suddetti paesi o regioni, nonché di accordi specifici concordati con gli stessi.
[scadenza 24 aprile 2019]
- Europa Creativa – MEDIA – Supporto ai festival cinematografici (EACEA 32/2018)
Tale sostegno finanziario è rivolto alle organizzazioni che realizzino festival cinematografici, ossia di film e di programmi audiovisivi di creazione europei (fiction, documentari, animazione, cortometraggi e lungometraggi).
Il sotto-programma MEDIA incoraggia i festival audiovisivi Europei che hanno luogo nei paesi partecipanti al sotto-programma, i quali:
– dimostrino una forte efficienza nell’audience development (specialmente verso il pubblico giovane) implementando attività prima, durante o dopo l’evento incluse alcune come: attività annuali e/o decentralizzazione verso altre città (con festival partner più piccoli nazionali e/o transfrontalieri) e/o altra attività efficiente di estensione delle attività verso un pubblico diverso da quello del festival;
– dimostrino un impegno verso azioni innovative specialmente nelle aree della diffusione e dell’audience development usante le più recenti tecnologie digitali e gli strumenti come i social media le attività online al fine di creare una comunità permanente; amplifichino approcci innovativi oltre all’espandere la loro portata (ad es. con programmi multi-piattaforma, ecc…);
– organizzino iniziative per l’alfabetizzazione cinematografica (per es. l’educazione ai film) in stretta collaborazione con le scuole e altre istituzioni durante l’anno;
– diano forte enfasi sui film Europei in generale e specificatamente quei film provenienti da paesi con più bassa capacità di produzione cinematografica;
– diano forte enfasi su una programmazione Europea non nazionale e sulla diversità geografica di una programmazione non nazionale Europea;
– dimostrino interesse per lo sviluppo di ulteriore collaborazioni e partneship con alti festival cinematografici Europei transfrontalieri al fine di aumentare l’efficienza delle risorse include quelle relative alla sottotitolazione/doppiaggio, le piattaforme di visualizzazione online, ecc…
Il programma consente la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con le organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi.
[scadenza 7 maggio 2019]
Horizon 2020
- Designscapes: progettare l’innovazione negli ambienti urbani
L’obiettivo generale del progetto DESIGNSCAPES è quello di sfruttare il potenziale generativo degli ambienti urbani nel più alto numero possibile di città europee per incoraggiare l’adozione e l’ulteriore potenziamento delle innovazioni ottenute attraverso processi di design da parte di imprese esistenti, start-up, autorità pubbliche e agenzie e altre parti interessate urbane.
Il bando si rivolge a soluzioni innovative che aiutino ad affrontare le sfide presenti nel contesto urbano. Le migliori innovazioni sono abilitanti attraverso il design, centrate sull’utente, incorporate in un ambiente urbano, pratiche e facilmente comprensibili.
La call è aperta a chiunque abbia voglia di contribuire alla risoluzione di sfide legate all’urbanizzazione, ma, in particolare, a designer e imprenditori creativi. Possono essere inserite idee e soluzioni esistenti e completamente nuove.
DESIGNSCAPES è suddiviso in tre blocchi:
Feasibility Studies, il cui premio è pari a 5.000 euro (scaduta il 26/10/2018)
Prototypes, il cui premio è pari a 25.000 euro (aperta fino al 31/05/2019)
Scalability Proofs, il cui premio è pari a 25.000 euro (aperta fino al 29/11/2019)
Le fasi sono completamente indipendenti l’una dall’altra, il che significa che i candidati possono decidere di partecipare a una qualsiasi di queste, ma avere successo in una di esse non crea alcun vantaggio per i round seguenti.
L’obiettivo di DESIGNSCAPES è di identificare e supportare non meno di 100 progetti pilota europei – 50 studi di fattibilità, 40 sviluppi di prototipi, 10 prove di scalabilità – che coinvolgano un numero globale di 300 persone fisiche nei rispettivi team. Questi possono essere composti da professionisti del design e accademici, imprenditori startup, innovatori giovani e seriali, imprese (comprese le PMI), funzionari governativi, membri di ONG nonché facilitatori esperti di processi decisionali partecipativi.
[scadenza 31 maggio 2019]
————————————————————


- Bando per la valorizzazione dei beni confiscati
Con l’edizione del 2019, la Fondazione CON IL SUD e la Fondazione Peppino Vismara mettono a disposizione delle organizzazioni del terzo settore assegnatarie di beni confiscati un importo complessivo di 4 milioni di euro per la valorizzazione degli immobili e l’avvio di attività di economia sociale.
I beni immobili e/o mobili confiscati possono costituire una grande opportunità per il consolidamento e lo sviluppo di iniziative di imprenditorialità sociale, su cui costruire modelli socio-economici alternativi e liberi dalle mafie. La destinazione dei beni confiscati a usi sociali e di pubblica utilità può produrre effetti importanti sui territori del Mezzogiorno: dalla creazione di lavoro e occupazione, alla riaffermazione del valore etico e civico derivante dalla riappropriazione da parte delle comunità di ciò che le è stato sottratto con la violenza, dal contrasto al disagio sociale e all’emarginazione, al sostegno di minori, famiglie svantaggiate, anziani e tossicodipendenti.
I progetti dovranno mirare, inoltre, a rendere il bene confiscato un patrimonio collettivo, condiviso e realmente “comune”, coinvolgendovi attivamente la comunità nella soddisfazione dei bisogni del territorio.
I beni devono essere stati assegnati ai soggetti gestori in via definitiva e non devono essere gravati da vincoli o ipoteche.
Oltre al soggetto responsabile, ogni partenariato dovrà prevedere come minimo la partecipazione di altri due soggetti, di cui almeno uno del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico.
[scadenza 22 maggio 2019]

Dopo il successo delle precedenti edizioni, torna “Welfare, che impresa!”, il concorso che premia i migliori progetti di welfare di comunità! Il concorso è promosso da Fondazione Italiana Accenture, Fondazione Bracco, Fondazione Snam, Fondazione CON IL SUD e UBI Banca, con il contributo scientifico di AICCON e Fondazione Politecnico di Milano – Tiresia e la partnership tecnica degli incubatori PoliHub, SocialFare, Hubble Acceleration Program, G-Factor e Campania NewSteel.
La rigenerazione del sistema di welfare passa attraverso la sperimentazione di nuovi servizi e il rinnovamento di quelli esistenti, attirando nuove fonti di finanziamento e basandosi principalmente su quattro elementi:
• la promozione di percorsi di innovazione del sistema di welfare,
• la costruzione di reti sociali,
• l’amplificazione dell’impatto prodotto per la comunità,
• nuove forme d’imprenditorialità sociale a matrice comunitaria.All’interno di questi cambiamenti in atto, il welfare di comunità diventa un modello da perseguire per far fronte, tra l’altro, alla crescente diffusione di vulnerabilità. In questo scenario, le imprese sociali costituiscono il mezzo per perseguire l’interesse generale della società, attraverso una pluralità di modelli organizzativi “di nuova generazione”.
“Welfare, che impresa!” mira a premiare e supportare i migliori progetti di Startup sociali – già costituite o ancora da costituire – capaci di ripensare il sistema di Welfare nei seguenti settori:
• agricoltura sociale,
• valorizzazione del patrimonio culturale, paesaggistico e dell’ambiente,
• circular economy,
• servizi alla persona e welfare comunitario.
I progetti presentati dovranno generare impatto sociale e occupazionale, avere una connotazione fortemente tecnologica, creare rete sul territorio, essere scalabili, replicabili ed economicamente sostenibili.
I proponenti devono essere:
– Startup costituite da non più di 5 anni o
– Startup da costituirsi fermo restando l’obbligo di costituirsi entro 6 mesi dalla data di proclamazione dei vincitori.
Il Concorso premierà le quattro migliori idee progettuali per le categorie NORD, CENTRO ITALIA e SUD ITALIA.
[scadenza 18 aprile 2019]
Per chi crea – Bando 1 Nuove opere
Finalità generale del programma “Per Chi Crea” è sostenere e valorizzare il talento culturale e creativo dei giovani artisti italiani nell’ottica di favorire lo sviluppo e l’affermazione delle ampie capacità creative esistenti nel nostro Paese con riferimento a tutti i settori culturali e creativi, promuovendo, altresì, una più ampia partecipazione e fruizione culturale da parte di tutta la popolazione e, in particolare, dei giovani.
In coerenza con le suddette finalità, il presente Bando intende favorire lo sviluppo della produzione culturale e creativa italiana attraverso il sostegno alla creazione, produzione, edizione e fissazione di opere inedite di giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore ai 35 anni residenti nel territorio italiano, operanti nei seguenti settori artistici:
1. Arti visive, performative e multimediali;
2. Cinema;
3. Danza;
4. Libro e lettura;
5. Musica;
6. Teatro.
[scadenza 5 aprile 2019]
- Per chi crea – Bando 2 Residenze artistiche
Il presente Bando intende promuovere la formazione e creazione artistica nel Paese mediante il sostegno alla realizzazione di residenze artistiche destinate a giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore ai 35 anni residenti nel territorio italiano, operanti nei seguenti settori artistici:
1. Arti visive, performative e multimediali;
2. Cinema;
3. Danza;
4. Libro e lettura;
5. Musica;
6. Teatro.
Saranno ammessi al presente Bando progetti di residenza artistica rispondenti ai seguenti requisiti generali:
- che prevedono il coinvolgimento – in qualità di destinatari finali ovvero di partecipanti alle residenze – di artisti, interpreti, autori ed esecutori di età non superiore ai 35 anni e residenti in Italia (inclusi i soggetti di nazionalità non italiana), ove per “artisti, interpreti, autori ed esecutori di età non superiore ai 35 anni”;
- che si riferiscono a uno dei 6 settori artistici scelti.
In sede di presentazione della proposta progettuale, i soggetti proponenti dovranno specificare le modalità con cui intenderanno selezionare gli artisti di età non superiore ai 35 anni e residenti in Italia che prenderanno parte alle residenze artistiche in qualità di destinatari finali. I soggetti proponenti dovranno altresì illustrare le modalità prescelte per l’esposizione e/o pubblicazione e/o presentazione e/o esecuzione in pubblico delle opere realizzate da ciascun artista nell’ambito della residenza. La partecipazione al Bando è ammessa sia in forma singola (un unico soggetto proponente) sia in partenariato.
[scadenza 5 aprile 2019]
- Per chi crea – Bando 4 Live e promozione nazionale ed internazionale
Il presente Bando intende favorire lo sviluppo della produzione culturale e creativa italiana attraverso:
– il sostegno alla realizzazione di iniziative e opportunità di esecuzione pubblica, in ambito nazionale e internazionale, di opere di giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore ai 35 anni residenti nel territorio italiano, operanti nei seguenti settori artistici: Musica, Teatro, Danza;
– il sostegno a progetti di traduzione in altre lingue e distribuzione all’estero di opere di giovani autori, artisti, interpreti ed esecutori di età non superiore ai 35 anni residenti nel territorio italiano, operanti nei seguenti settori artistici: Cinema, Libro e lettura.
Le proposte progettuali relative ai settori Musica, Teatro e Danza potranno prevedere accordi di booking/promozione/management con soggetti terzi rispetto al soggetto proponente, aventi sede legale in Italia o all’estero.
Le proposte progettuali relative ai settori Cinema e Libro e lettura dovranno riguardare la traduzione in altre lingue e distribuzione all’estero di una sola opera e potranno prevedere accordi di distribuzione/edizione con soggetti terzi rispetto al soggetto proponente, aventi sede legale in Italia o all’estero.
[scadenza 5 aprile 2019]
Bando ISI 2018
L’Avviso pubblico Isi 2018 persegue i seguenti obiettivi:
- incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
- incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria per l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.
Il finanziamento complessivo di € 369.726.206,00 è suddiviso in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari:
– Asse 1 (Isi Generalista) per progetti di investimento o adozione modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– Asse 2 (Isi Tematica) per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
– Asse 3 (Isi Amianto) per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) per progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
– Asse 5 (Isi Agricoltura) per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria con una parte dei fondi riservati ai giovani agricoltori.
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.
Per la Sicilia, i progetti di cui agli Assi 1, 2, 3, hanno 5 punti di bonus se inoltrati da imprese attive nei settori ATECO 2007: A03 – H49.
Dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it – sezione “accedi ai servizi online” – i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:
- effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
- verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
- salvare la domanda inserita;
- effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.
Dal 6 giugno i soggetti che si sono registrati ed hanno salvato la propria domanda potranno inviarla, la quale sarà collocata secondo l’ordine cronologico di arrivo registrato dai sistemi informatici Inail.
[scadenza 30 maggio 2019]
Bando finanza agevolata
L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA – Ente Pubblico Economico Nazionale intende incentivare sul territorio nazionale progetti di investimento nell’ambito della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nonché dei beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole individuate ai sensi dell’art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
In sintesi, il presente Bando si pone l’obiettivo di sostenere progetti di investimento mediante la concessione di mutui a tasso di interesse agevolato e con durata fino a 15 anni, di cui fino a 5 di preammortamento.
Il tasso di interesse al quale viene concesso il finanziamento agevolato, è pari al 30% del tasso di interesse costituito da un tasso-base e da un margine, entrambi determinati secondo quanto previsto dalla comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02. La componente rappresentata dal margine è fissa e determinata alla data della concessione delle agevolazioni. La componente rappresentata dal tasso-base è variabile e in ogni caso il tasso di interesse agevolato sarà almeno pari a 0,50%.
Il finanziamento dovrà essere assistito da idonee garanzie per un valore pari al 120% del finanziamento agevolato concesso aventi durata almeno pari alla durata del finanziamento. I finanziamenti possono essere cumulati con altri aiuti.
[scadenza 20 maggio 2019]
- Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura
Il presente provvedimento deriva dal Decreto 18 gennaio 2016 ed è rivolto alla realizzazione di progetti per lo sviluppo o il consolidamento di un’azienda agricola – oggetto del subentro – attraverso iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. In caso di subentro, l’azienda oggetto del subentro deve essere sana e attiva esclusivamente nel campo agricolo da almeno due anni alla data di presentazione della domanda. L’azienda subentrante deve essere:
- costituita da non più di sei mesi dalla presentazione della domanda,
- esercitare esclusivamente attività agricola,
- essere condotta da un giovane di età compresa tra 18 e 40 anni alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto.
In caso di progetti di ampliamento, il provvedimento è rivolto alle microimprese e PMI operanti nel settore agricolo in via esclusiva da almeno due anni. I requisiti prima menzionati dovranno essere posseduti da almeno 2 anni. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di mutuo agevolato. Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare. Con Decreto del 28 febbraio 2018, le agevolazioni previste sono state integrate dai fondi del provvedimento ‘Resto al Sud’: per la realizzazione dei progetti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, può essere concesso, in alternativa ai mutui agevolati prima menzionati, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.
[bando a sportello]
Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita
Al fine di dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo, è attivo il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.
I soggetti candidati alla partecipazione al bando possono essere presentati in modo congiunto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse, nella forma del contributo alla spesa e, ove previsto, anche del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto.
La partecipazione è consentita attraverso due procedure:
procedura negoziale, per progetti tra 5.000.000 EUR e 40.000.000 EUR;
procedura a sportello, per progetti 800.000 EUR e 5.000.000 EUR.
PROCEDURA NEGOZIALE (DD 27 settembre 2018)
Il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili. Inoltre, le Regioni e le provincie autonome cofinanziano l’intervento per un 3% e, a tale contributo, partecipa anche il Mise con un ulteriore intervento del 3% calcolato sul costo del programma.
A tale contributo è, inoltre, possibile aggiungere un finanziamento agevolato, nel limite del 20% delle spese ammissibili. Particolare attenzione è dedicata ad alcune regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna potranno, infatti, potranno disporre di un’intensità di aiuto maggiorata:
- il 25% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Sviluppo Sperimentale;
- il 50% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Ricerca Industriale.
Dal 27 novembre 2018 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le proposte progettuali per la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro e fino a 40 milioni.
[bando a sportello]
- Macchinari innovativi
Al fine di rafforzare nel territorio delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) la competitività del tessuto imprenditoriale e favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”, il presente decreto disciplina le modalità per l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi finalizzati ad aumentare il grado di efficienza o il livello di flessibilità dell’attività economica attraverso l’acquisto di macchinari innovativi.
I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano la connessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.
Dal prossimo 29 gennaio si aprono i termini per i programmi di investimento diretti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
A) verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019,
B) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019,
C) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.
[bando a sportello]
- Nuova Marcora
Il MISE istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere, attraverso l’agevolazione della nascita e dello sviluppo di società cooperative, la crescita di attività economiche e dei livelli occupazionali. L’aiuto è particolarmente pensato per sostenere la nascita, su tutto il territorio nazionale, di quelle società promosse e costituite da lavoratori provenienti da aziende in crisi, al fine di favorirne lo sviluppo e la ripartenza. Gli aiuti sono concessi sotto la forma di finanziamento agevolato della durata massima, comprensiva dell’eventuale periodo di preammortamento, di 10 anni; gli aiuti sono rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.
[bando a sportello]
- Misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)
Con il decreto direttoriale n. 1338 del 28 gennaio 2019, è disposta, a partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi della cosiddeta “nuova Sabatini”, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro.
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è pari al:
– 2,75% per gli investimenti ordinari
– 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
[bando a sportello]
- Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale
Il decreto ministeriale del 3 luglio 2015, al fine di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, istituisce, ai sensi dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale individuati dalla normativa.
Il regime di aiuto istituito dal presente decreto è destinato ad agevolare le seguenti tipologie di imprese:
a) imprese sociali di cui decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 e successive modifiche e integrazioni, costituite in forma di società;
b) cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modifiche e integrazioni, anche non aventi qualifica di imprese sociali ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, e relativi consorzi, come definiti dall’articolo 8 della legge predetta;
c) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche e integrazioni.
Oltre ai diversi requisiti di ammissibilità previsti dal presente decreto, le imprese devono avere ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice relativa alla capacità economico-finanziaria dell’impresa richiedente, in termini di capacità di restituzione del finanziamento e alla validità del programma di investimenti, in termini di impatto socio-ambientale dello stesso, tenendo conto dell’ambito sociale di intervento e dell’esistenza di altre imprese e organizzazioni già operanti per i medesimi interessi generali e finalità di utilità sociale; inoltre devono disporre di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto.
[bando a sportello]
SMART & START
Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.
Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata.
Dalla partenza, nel settembre 2013, Smart&Start ha finanziato quasi 900 startup con progetti prevalentemente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di quasi 270 milioni di euro di agevolazioni concesse e 4.442 nuovi posti di lavoro creati.
[bando a sportello]
- #restoalsud
Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno e permette di accedere ad un finanziamento per avviare attività di produzione di beni e servizi.
Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti nell’attività di impresa. Le agevolazioni – le cui domande possono essere inviate a partire dal 15 gennaio 2018 – sono rivolte a giovani e giovani adulti tra 18 e 45 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali, i liberi professionisti (partite IVA) e le persone fisiche che intendano costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione.
Le società che intendono presentare domanda non devono risultare impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017.
La misura del finanziamento, che coprirà il 100% dell’importo previsto nel progetto, varierà a seconda se i giovani decidono di avviare la propria impresa individualmente o in società; nel primo caso, costituendo dunque una ditta individuale, il finanziamento potrà ammontare al massimo ad € 50.000,00, mentre nel secondo caso, costituendo una società anche cooperativa, il finanziamento potrà essere elevato fino ad € 200.000,00.
[bando a sportello]
- Imprese a tasso zero
Bando di Invitalia, a sportello, per la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile (giovani fino a 35 anni).
- Saranno valutati e finanziati i progetti promossi nei settori di seguito elencati:
o produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
- fornitura di servizi:
o alle imprese;
o alle persone.
o commercio di beni e servizi;
o turismo.
- settori, di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
o attività turistico-culturali,
o Innovazione sociale.
[bando a sportello]
- Cultura Crea
Regime di aiuto per sostenere la filiera culturale e creativa e rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese. Asse prioritario II del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020.
Il regime di aiuto persegue le seguenti finalità:
– creazione di nuove imprese nell’industria culturale, come previsto al Titolo II;
– sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica, manifatturiera, come previsto al Titolo III;
– sostegno ai soggetti del terzo settore che operano nell’industria culturale, come previsto al Titolo IV.
[bando a sportello]
————————————————————
Assessorato Regionale Territorio e Ambiente – Dipartimento Ambiente: Bando valorizzazione beni regionali
‘Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente intende assentire in concessione a titolo oneroso,attraverso procedure ad evidenza pubblica, i fabbricati insistenti su aree demaniali marittime regionali che versano in condizioni statiche precarie allo scopo di destinarli, previa esecuzione dei necessari interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, recupero o, comunque, di riqualificazione degli immobili stessi, ad una delle attività indicate nell’art. 1 della legge regionale 29 novembre 2005, n. 15.
La concessione avrà decorrenza dalla stipula del relativo atto e avrà durata proporzionale all’investimento che il proponente si impegna a sostenere, comunque compresa tra i sei e i cinquant’anni. L’oggetto del bando è la nuova concessione di n. 19 beni demaniali marittimi e relative aree di pertinenza distribuiti sul territorio regionale.
[scadenza 30 aprile 2019]
————————————————————
FOCUS FONDAZIONI
- Fondazione Prosolidar
FONDAZIONE PROSOLIDAR – ONLUS è un Ente bilaterale costituito per iniziativa del Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà-Onlus, ente bilaterale esso stesso, dal quale ha ereditato il patrimonio culturale ed i principi fondativi.
In Italia ed all’estero, senza condizionamenti di alcun tipo, Prosolidar contribuisce alla realizzazione di progetti di solidarietà promossi da organizzazioni non profit sostenendo, tra l’altro, interventi strutturali e infrastrutturali per dar vita ad iniziative misurabili e durature nel tempo. In tale ottica, Prosolidar opera senza prefissarsi specifici percorsi tematici né aree geografiche preferenziali per la propria azione: questa caratteristica ha consentito, sino ad oggi, di sostenere iniziative nel campo della solidarietà intesa nel suo più ampio significato anche in aiuto di piccole organizzazioni troppo spesso fuori dal grande giro del “no profit”.
[bando a sportello]
- Fondazione Cattolica Assicurazioni
Si sostengono l’avvio di attività in grado di rispondere in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano: Famiglia, Anziani, Disabilità, Nuove Povertà ed Inserimento Lavorativo.
“Intraprendere nel Sociale” è il nostro invito per essere prossimi alle comunità, ascoltarle ed accompagnarle.
Il primo contatto può essere telefonico: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30 per un primo confronto. Ad ogni modo si può telefonare o inviare una e-mail presentando l’ente e l’idea progettuale in modo sintetico e chiaro. Verrà valutata la coerenza della proposta con riguardo agli ambiti di intervento e alla sua capacità di sostenersi nel tempo. Se la valutazione sarà positiva si verrà ricontattati. In quella sede saranno fornite le informazioni necessarie per approfondire l’idea progettuale.
[bando a sportello]
- Fondazione Johnson & Johnson
l Credo della Johnson & Johnson, un documento scritto nel 1943 ed in cui sono contenuti i valori che riflettono la cultura dell’azienda, può essere a tutt’oggi considerato il fondamento della Responsabilità Sociale della J&J.
Dal Credo derivano gli impegni e le assunzioni di responsabilità verso i clienti, i dipendenti, la comunità e gli azionisti.
A partire dal dicembre del 2000 in Italia la J&J ha voluto dare continuità al suo impegno verso la comunità con la costituzione della Fondazione Johnson & Johnson.
La Fondazione seleziona progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento: assistenza sanitaria alla comunità, salute dei bambini e delle donne, formazione nel campo della gestione sanitaria, Hiv/AIDS, Responsabilità verso la Comunità.
[bando a sportello]
Per ulteriori informazioni e per ISCRIVERSI ALLA NEWSLETTER sulla Finanza Agevolata visitate https://www.neossrl.com/consulenza/finanza-agevolata/
Torna Indietro