FINANZA AGEVOLATA: BOLLETTINO MAGGIO 2019 - I BANDI E LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO ATTUALMENTE DISPONIBILI

FINANZA AGEVOLATA: BOLLETTINO MAGGIO 2019 - I BANDI E LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO ATTUALMENTE DISPONIBILI

La NEOS, insieme al partner ScarabeoLab, ha un proposito alquanto ambizioso: rendere realmente comprensibili ed utili i tanti bandi di finanziamento che attualmente esistono, offrendo ascolto ed aiuto a quanti vogliono concretizzare una loro idea in progetto. Cercheremo dunque di trovare non solo la migliore soluzione possibile, ma anche la più adatta alle vostre esigenze.

Di seguito troverete i bandi (raggruppati per tipologia) e le opportunità di finanziamento attualmente disponibili. Buona lettura!

Bollettino Finanza Agevolata – MAGGIO 2019

 

Voucher digitali I4.0 – Anno 2019
Il Ministero dello sviluppo economico ha avviato il “Piano Nazionale Industria 4.0 – Investimenti, produttività ed innovazione”. Tale iniziativa introduce anche in Italia una strategia nazionale sul tema della quarta rivoluzione industriale. La Camera di commercio di Palermo ed Enna ha approvato il progetto “Punto Impresa Digitale” (PID), al fine di promuovere la diffusione della cultura e della pratica digitale nelle micro, piccole e medie imprese (MPMI), di tutti i settori economici attraverso:

– la diffusione della “cultura digitale” tra le MPMI della circoscrizione territoriale camerale;
– l’innalzamento della consapevolezza delle imprese sulle soluzioni possibili offerte dal digitale e sui loro benefici;
– il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione in ottica Impresa 4.0 implementate dalle aziende del territorio in parallelo con i servizi offerti dai costituendi PID (punti impresa digitale).
Con il presente Bando, si intendono finanziare, tramite l’utilizzo di contributi a fondo perduto (voucher), le domande di contributo relative a servizi di formazione e consulenza (almeno il 50% delle spese ammissibili) ed acquisto beni strumentali (al max il 50% delle spese ammissibili) finalizzati all’introduzione delle tecnologie specifiche, presentate da singole imprese.

Le imprese richiedenti devono avere sede legale o unità locale ubicata nella circoscrizione della Camera di Commercio di Enna e Palermo al momento della liquidazione ed in regola con il contributo annuale.
Le imprese devono essere attive.
[scadenza 15 luglio 2019]

 

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Misura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”
La misura ha l’obiettivo di migliorare la competitività dei produttori primari mediante una migliore integrazione all’interno della filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, attività di informazione, la creazione di valore per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati europei.
Sono previste attività di informazione nei confronti di operatori economici e consumatori sui prodotti agricoli tutelati da marchi comunitari DOP e IGP, vini DOC/IGt, prodotti biologici, nonché attività di promozione e pubblicitarie, in particolare:
– diffusione della conoscenza dei prodotti presso i consumatori attraverso i diversi strumenti di comunicazione quali stampa, mezzi radiotelevisivi e informatici;
– realizzazione e distribuzione dei materiali informativi relativi ai prodotti interessati dalla sottomisura;
– attività pubblicitarie effettuate presso i punti vendita;
– partecipazione a fiere, mostre, workshop, educational ed eventi similari, organizzazione e realizzazione di eventi promozionali di rilevanza nazionale o internazionale;
– organizzazione di missioni incoming, mirate alla valorizzazione del prodotto di qualità comunitario, per operatori e giornalisti nel territorio regionale in numero congruo rispetto all’importo del progetto di promozione, alla rilevanza dell’evento promozionale e del numero di aziende da visitare.
[a sportello]

Misura 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” [aiuti in esenzione]
Obiettivo della misura 8.3 è salvaguardare e migliorare la biodiversità attraverso interventi di prevenzione di avversità o eventi catastrofici. La misura prevede la concessione di aiuti destinati alla protezione delle foreste dagli incendi, dagli attacchi parassitari e malattie, e dal dissesto idrogeologico; essa inoltre contribuisce indirettamente alla riduzione dei rischi idrogeologico, di desertificazione e di incendio, e al miglioramento del ciclo globale del carbonio.
La sottomisura 8.3 si applica nelle aree classificate come bosco nell’intero territorio regionale.
Il sostegno è concesso fino al 100% delle spese ammissibili. Ai fini della determinazione e liquidazione del sostegno saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute dal beneficiario finale comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probante equivalente.
Per ciascuna domanda di aiuto presentata da privati non si potrà superare l’importo di 250.000,00 euro di aiuto pubblico elevabile a 500.000,00 di euro per le domande presentate da privati associati o da Comuni.
Questo importo massimo non riguarda gli interventi il cui beneficiario è l’Amministrazione Regionale.
[scadenza 29 maggio 2019]

Misura 16.8 “Sostegno alla stesura di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti”
L’obiettivo della sotto-misura è sostenere forme di cooperazione per l’elaborazione di piani di gestione forestale o strumenti equivalenti, finalizzati alla produzione e/o gestione forestale sostenibile, secondo finalità condivise e pianificate.
Il piano di gestione forestale sostenibile, di cui all’art. 14 della L.R. 14/2006, è uno strumento che regola in maniera organica gli interventi previsti, funzionali ad una corretta gestione del bosco secondo le leggi forestali vigenti. Lo strumento equivalente è il Piano di Gestione Forestale Semplificato (PGFS) di cui al D.A. n. 85/GAB/2016.
Per accedere alla sotto-misura occorre che:
• la superficie sottoposta a pianificazione sia contigua, forestale e superiore a 30 ettari;
• ci sia la conformità del progetto proposto alla legge 14/2006, al piano forestale Regionale 2009/2013, al D.A. 85/GAB/2016 al Piano Antincendio boschivo vigente ed ai Piani di Gestione Rete Natura 2000;
• si avviino attività nuove.
[scadenza 31 maggio 2019]

Misura 16.6 “Cooperazione di filiera per l’approvvigionamento di biomasse”
La misura sostiene progetti di cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per l’approvvigionamento sostenibile di biomasse, di esclusiva provenienza regionale, da utilizzare nella produzione di alimenti e di energia e nei processi industriali.
In particolare, si sostiene il lavoro congiunto di tre o più soggetti, di cui almeno 1 operatore agricolo, per l’organizzazione della fornitura di biomassa derivante dalla produzione che ogni soggetto coinvolto comunque realizzerebbe e, in linea con gli orientamenti europei, tende a migliorare la redditività delle aree agricole e forestali attraverso una gestione sostenibile.
Per biomassa si intende, in generale, la frazione biodegradabile dei prodotti, rifiuti e residui di origine biologica provenienti dall’agricoltura (comprendente sostanze vegetali ed animali), dalla silvicoltura e dalla industrie connesse, comprese la pesca e l’acquacoltura, nonché la parte biodegradabile dei rifiuti industriali e urbani.
[scadenza 25 giugno 2019]

Misura 6.4.b “Investimenti nella creazione e nello sviluppo di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili” de minimis
L’operazione 6.4.b incentiva interventi per il sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole destinate alla produzione di energia proveniente da fonti rinnovabili. Essa ha come obiettivo la diversificazione verso attività extra-agricole, attraverso interventi finalizzati ad attività di produzione, trasporto e vendita di energia da fonti rinnovabili.
Verranno sostenuti interventi per la realizzazione di impianti per la produzione di energia solare; impianti per la produzione di energia elettrica derivante da energia idrica (microidrico); impianti per la produzione di energia eolica; impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore riguardanti centrali termiche con caldaie alimentare prevalentamente a biomasse legnose; impianti per la produzione di biogas; piccole reti per la distribuzione di energia a servizio delle centrali o dei microimpianti, a condizione che tale rete sia di proprietà del beneficiario.
Gli interventi previsti dall’operazione sono finanziabili esclusivamente nelle zone rurali C (compresa C1)+ D.
[scadenza 25 giugno 2019]

Sottomisura 4.4.b “Preservazione della biodiversità, campi realizzati da agricoltori custodi”
La Misura 4, Sottomisura 4.4 prevede l’operazione 4.4.b “Preservazione della biodiversità: campi realizzati da agricoltori custodi”, il cui obbiettivo è promuovere la conservazione, la raccolta e l’utilizzo nell’ambito delle aziende agricole del germoplasma di specie frutticole, ad opera di soggetti privati cosi detti “Agricoltori Custodi” che esercitano a qualsiasi titolo l’attività agricola nel territorio regionale siciliano. L’operazione 4.4.b prevede la realizzazione di investimenti non produttivi che consentano di tutelare la biodiversità presente sul territorio regionale ed in particolare la conservazione e diffusione del germoplasma. L’impianto del campo di conservazione dovrà essere necessariamente realizzato su un unico corpo di terreno, che abbia una dimensiono compresa tra un minimo di 2.000 mq e un massimo di 5.000 mq. Il suddetto campo, inoltre, dovrà essere costituito da almeno 6 specie e da almeno
2 varietà per specie selezionate tra quelle negli appositi elenchi regionali.
[scadenza 30 agosto 2019]

Misura 4.4.c “Investimenti non produttivi in aziende agricole per la conservazione della biodiversità, la valorizzazione del territorio e per la pubblica utilità”
L’operazione 4.4 è finalizzata al miglioramento e alla valorizzazione di specifici aspetti vegetazionali, naturalistici ed ambientali delle aree agricole interessate, nonché al recupero di particolari ecosistemi vegetali tipici della macchia mediterranea. Nel contempo è volta a favorire la valorizzazione in termini di pubblica utilità delle zone Natura 2000 e di altri sistemi ad alto valore naturalistico quali, Parchi, Riserve e corridoi ecologici e I.B.A. (Important Birds Area), nonché per la salvaguardia di aree con vincoli specifici. L’attività prevista può intendersi come una riproposizione, con i dovuti adeguamenti, di quanto già attuato con successo nella programmazione 2007/2013 nell’ambito della Misura 216.
Gli interventi che si intendono attuare rispondono alle seguenti finalità:
– ridurre la deriva, la lisciviazione ed il ruscellamento dei prodotti fitosanitari attraverso l’impianto, il restauro, l’ampliamento di siepi o bordure di campo che esercitano un effetto tampone e incrementano la stabilità delle aree;
– limitare i fenomeni di deriva con la realizzazione di barriere naturali o artificiali;
– limitare i fenomeni di erosione e ruscellamento con la realizzazione di fossi trasversali rispetto alle linee di pendenza.
[scadenza 30 agosto 2019]

Misura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”
Il Dipartimento regionale dell’agricoltura intende attivare la presentazione delle domande di sostegno per la realizzazione di interventi finalizzati a migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole e potenziare e sviluppare le produzioni agroalimentari di qualità, assicurando maggiore garanzia per i consumatori su prodotti e metodi di produzione.
Sono ammessi ad usufruire del sostegno gli imprenditori agricoli, in possesso del requisito di “Agricoltore in attività”, che partecipano per la prima volta ad uno dei seguenti regimi:
– regime di qualità dell’agricoltura biologica;
– al regime di qualità vini DOCG, DOC e IGT;
– al regime di qualità dei prodotti DOP/IGP;
– al regime di qualità “SQN Zootecnia”;
– al regime di qualità “SQNPI”;
– ai sistemi di certificazione volontari di prodotto relativi a sicurezza alimentare: BRC, IFS, GLOBALGAP;
Il sostegno può essere richiesto per l’adesione contemporaneamente, per la prima volta, a due regimi di qualità.
Sono ammesse a fruire del sostegno anche le associazioni di agricoltori che comprendono, anche se in forma non esclusiva, imprenditori agricoli in attività che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità per i prodotti agricoli o i prodotti alimentari.
Il bando offre due finestre di partecipazione:
Fase 1a: dal 12 novembre 2018 al 28 febbraio 2019 (chiusa);
Fase 2a: dal 1 luglio 2019 al 31 ottobre 2019.
L’Assessorato procederà alla valutazione delle domande di sostegno presentate ed alla stesura delle graduatorie entro il 29 febbraio 2020 per la seconda fase.
[scadenza 31 ottobre 2019]

 

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Misura 1.29 “Promozione del capitale umano, creazione di posti di lavoro e del dialogo sociale”
Obiettivo della Misura è la promozione del capitale umano, volta ad accrescere la competitività e il rendimento economico della pesca e delle attività marittime, con il fine di determinare un miglioramento della capacità progettuale e gestionale delle imprese incrementando la redditività e favorendo i collegamenti in rete, il dialogo sociale, lo scambio di buone pratiche e la partecipazione delle donne ai processi decisionali. La Misura promuove, altresì, il trasferimento di buone pratiche di pesca sostenibile e di conservazione delle risorse biologiche marine, dando priorità ai progetti di formazione in grado di garantire un elevato riscontro operativo.
Ulteriore obiettivo è quello di riconoscere il ruolo dei coniugi e dei conviventi dei lavoratori autonomi dediti alla pesca, che possono beneficiare di sostegno per la formazione professionale, l’apprendimento permanente, la divulgazione delle conoscenze e la creazione di reti che contribuiscano al loro sviluppo professionale.
Ogni soggetto richiedente “Operatore” può presentare una sola domanda di sostegno con la quale può chiedere il finanziamento per un massimo di 10 corsi, da realizzare in diverse aree del territorio regionale.
[scadenza 17 giugno 2019]

Misura 4.64 “Attività di cooperazione”
L’obiettivo della misura è quello di promuovere attività volte a:
• migliorare la competitività economica e sociale del territorio “aree costiere” attraverso l’acquisizione di nuove conoscenze e competenze per gli attori pubblici e privati, l’individuazione di nuovi mercati o sbocchi commerciali per i prodotti locali;
• migliorare i prodotti o i servizi realizzati nel territorio sotto l’aspetto tecnico, tecnologico-innovativo;
• valorizzare e promuovere l’identità storico-culturale e conseguentemente la visibilità esterna del territorio costiero.
Il Sostegno di cui all’art. 64, comma 1 del Reg. UE 508/2014 può essere concesso per:
a) attività di supporto tecnico preparatorio per progetti di cooperazione;
b) la realizzazione di progetti di cooperazione interterritoriale o transnazionale.

Gli attori pubblici e privati dei territori – destinatari finali delle iniziative – dovranno essere coinvolti attivamente e informati adeguatamente sia nella fase di preparazione dei progetti che nella realizzazione degli stessi.
[scadenza 31 maggio 2019]

 

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EACEA (Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura)

Europa per i cittadini 2019 – Strand 2 – Coinvolgimento democratico e partecipazione civica

Obiettivi specifici da raggiungere a livello transnazionale o con una dimensione Europea:
– ampliare la consapevolezza della memoria, della storia comune e dei valori e del fine dell’Unione di promuovere la pace, i suoi valori ed il benessere delle persone attraverso il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello UE, sviluppando la comprensione da parte dei cittadini del processo di formazione delle politiche dell’Unione e promuovendo opportunità per il coinvolgimento societario ed interculturale e per il volontariato a livello UE.
Priorità Multi-anno specifica per Strand 2 – Misura 2.3 ‘Progetti della società civile’:
– dibattere sul futuro dell’Europa e sfidare l’Euroscetticismo;
– promuovere la solidarietà in tempo di crisi;
– migliorare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione dei migranti e delle minoranze.
Per questo tipo di progetti devono partecipare almeno 3 organizzazioni di 3 paesi differenti, di cui almeno 2 paesi membri UE.
[scadenza 1 settembre 2019]

Erasmus+ KA2 – Cooperazione per lo scambio di buone prassi nel settore della gioventù
Attraverso lo scambio di buone pratiche, Erasmus+ crea opportunità di apprendimento non formale e informale nel settore della gioventù. In particolare, la Azione Chiave 2 (KA2) dovrebbe garantire lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale o europeo.
Per le organizzazioni partecipanti, i progetti sostenuti nell’ambito di questa azione chiave mirano a produrre i seguenti risultati:
– approcci innovativi rivolti ai loro gruppi destinatari;
– ambiente più moderno, dinamico, impegnato e professionale all’interno dell’organizzazione;
– miglioramento della capacità di operare a livello UE/internazionale.
I progetti finanziati nell’ambito di questa azione chiave avranno possibilmente un impatto positivo sulle persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle attività. Inoltre a livello sistemico, daranno il via alla modernizzazione e rinforzeranno la risposta dei sistemi di istruzione e formazione e delle politiche giovanili alle sfide principali del mondo moderno: occupazione, stabilità e crescita economica, ma anche il bisogno di promuovere le competenze sociali, civiche ed interculturali, il dialogo interculturale, i valori democratici e i diritti fondamentali, l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva non discriminante, il pensiero critico e l’alfabetizzazione ai media.
Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. In via eccezionale, i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma.
[scadenza 1 ottobre 2019]

DIREZIONE GENERALE GIUSTIZIA (DG JUST)
Prevenire e combattere tutte le forme di violenza contro i bambini, i giovani e le donne (REC-AG-2019)
Azioni concrete per prevenire e combattere la violenza di genere e contro i bambini.
La call è suddivisa in due priorità tematiche:
1. Prevenire e combattere la violenza di genere;
2. Prevenire e combattere le violenza contro i bambini;
E’ fortemente incoraggiato il coinvolgimento della pubblica autorità, incluse le autorità di livello regionale e locale, per essere attivamente coinvolte nei progetti. E’ necessario creare partnership con almeno due soggetti.
[scadenza 13 giugno 2019]

Promuovere l’effettiva applicazione del principio di non-discriminazione (REC-RDIS-DISC-AG-2019)
Azioni concrete per l’applicazione del principio di non-discriminazione.
La call finanzierà progetti a valere sulle seguenti priorità:
1.Promuovere la gestione della diversità nel settore privato e pubblico;
2. Combattere contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale nella società e promuovere i diritti delle persone LGBTI;
3. Combattere contro la discriminazione basata sulla religione o sul credo, sulla razza e/o origine etnica;
4. Rafforzare la lotta contro la discriminazione verso Rom e Sinti;
5. Migliorare l’eguaglianza nella raccolta dati nel settore pubblico e/o privato.
Il progetto presentato può essere sia a scala nazionale che transnazionale, ma il partenariato deve includere almeno due soggetti.
[scadenza 20 giugno 2019]

PROGRAMMA PER IL LAVORO E L’INNOVAZIONE SOCIALE (EaSI – asse progresso)
Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l’accesso all’informazione
Nell’ambito del programma EaSI – Asse Progress è stato pubblicato il bando VP/2019/008 “Distacco dei lavoratori: migliorare la cooperazione amministrativa e l`accesso all’ informazione”.
L’obiettivo della call è sostenere iniziative per migliorare l`applicazione e attuazione della normativa UE relativa al distacco dei lavoratori nell’ambito di una prestazione di servizi. In particolare, il bando intende contribuire a:
1) promuovere la cooperazione transnazionale tra autorità pubbliche competenti e parti interessate;
2) accrescere l’accessibilità, la trasparenza e la qualità delle informazioni per lavoratori e datori di lavoro;
3) promuovere la base di conoscenze comprovate (evidence basis) attraverso la raccolta e la valutazione di dati autentici, analisi e informazioni specifiche sul processo di distacco.
Sono incoraggiati progetti che sviluppano azioni trasversali ai tre ambiti sopra indicati. Le attività progettuali devono essere realizzate in almeno 4 Paesi ammissibili, tuttavia la copertura di oltre 4 Paesi sarà considerata valore aggiunto per il progetto.
[scadenza 13 giugno 2019]

EUROPA CREATIVA
Sottoprogramma Cultura – Supporto a progetti di traduzione letteraria (EACEA 07/2019)
Supporto a progetti di traduzione letteraria.
Queste sono le priorità del presente avviso:
supportare la promozione della letteratura tradotta Europea;
incoraggiare la traduzione da linguaggi meno letti all’Inglese, Tedesco, Francese e Spagnolo (Castigliano) in quanto essi possono contribuire ad una più ampia circolazione delle opere;
incoraggiare la traduzione dei generi meno rappresentati come le opere per un pubblico più giovane (bambini, adolescenti e giovani adulti), fumetti/racconti grafici, racconti brevi o poesia;
incoraggiare l’uso appropriato delle tecnologie digitali sia nella distribuzione che nella promozione delle opere;
promuovere la traduzione e la promozione di libri vincitori del premio dell’Unione europea per la letteratura;
innalzare il profilo dei traduttori. Per questa ragione, agli editori sarà richiesta di includere la biografica dei traduttori in ogni libro tradotto.
Case editrici ed editori devono essere costituiti da almeno 2 anni prima della consegna della domanda di partecipazione al bando.[scadenza 4 giugno 2019]

Unire contenuti culturali ed audiovisivi attraverso il digitale (EACEA/06/2019)
Le tecnologie innovative possono gettare ponti tra differenti culture e settori creativi. Il ruolo delle tecnologie digitali per il settore culturale e creativo è al cuore della strategia della Commissione #Digital4Culture. Questa è la strategia della Commissione che accoppia cultura e digitale, usando il potenziale del digitale per rafforzare gli effetti positivi economici e sociali della cultura. La produzione e la distribuzione digitale nell’era della convergenza dei media è uno dei pilastri della strategia. La rivoluzione digitale rende possibile la creazione di nuove ed innovative creazioni artistiche, ma anche innovativi modi di presentare il patrimonio culturale.

Alla luce di tutto questo, il presente bando implementerà progetti all’incrocio tra differenti settori culturali e creativi (inclusi gli audiovisivi), per esempio attraverso l’uso di tecnologie innovative, includendo la realtà virtuale. Inoltre supporterà approcci innovativi cross-settoriali e strumenti per facilitare accesso, distribuzione, promozione e monetizzazione della cultura e della creatività, incluso il patrimonio culturale.
[scadenza 20 giugno 2019]

PROGRAMMA DI VICINATO MEDITERRANEO
Programma di vicinato mediterraneo CBC MED: bando per progetti strategici
La Regione Sardegna, ente gestore del programma di vicinato mediterraneo CBC MED, ha pubblicato il nuovo bando per progetti strategici che riguarda le regioni che si affacciano sul Mediterraneo e si occupa di promuovere uno sviluppo economico, sociale e territoriale giusto, equo e sostenibile, favorevole all’integrazione transfrontaliera e che valorizzi i territori e i valori dei paesi partecipanti.
I progetti strategici sono progetti che hanno lo scopo di promuovere innovazioni rilevanti per le politiche, nonché effetti di lunga durata e di vasta portata che vanno oltre la durata del progetto. Devono garantire un focus approfondito sui bisogni emergenti identificati e contribuire alle politiche europee e nazionali nella regione.
Queste le priorità del programma di vicinato:
A.1.1. Sostegno alle start-up innovative e alle imprese di recente istituzione;
A.1.2. Rafforzamento e sostegno a reti, cluster, consorzi e catene del valore euro-mediterranei, in settori tradizionali e non;
A.2.1. Sostegno al trasferimento tecnologico e alla commercializzazione dei risultati di ricerca;
A.3.1. Misure per dotare i giovani, in particolare i NEET, e le donne di qualifiche ricercate sul mercato;
B.4.1. Sostegno a soluzioni tecnologiche e innovative per aumentare l’efficienza idrica e incoraggiare l’uso di fonti di approvvigionamento idrico non convenzionali;
B.4.2. Riduzione della produzione di rifiuti urbani e promozione della raccolta differenziata e dello sfruttamento ottimale delle sue componenti organiche;
B.4.3. Sostegno a una riabilitazione energetica efficiente e innovativa appropriata per tipologia di edificio e zona climatica, con focus sugli edifici pubblici.
I partenariati dovrebbero coinvolgere attori chiave pubblici e privati, in grado di determinare cambiamenti nei settori oggetto delle misure. Il partenariato minimo richiesto è di 4 soggetti ammissibili di almeno 2 diversi Paesi UE e 2 MED.
[scadenza 3 luglio 2019]

 

Democracy Needs Imagination: io sono un patriota europeo, e tu?
Con il bando Democracy Needs Imagination, la European Cultural Foundation finanzia azioni creative e culturali prima, durante e dopo le elezioni parlamentari dell’UE che possono dare vita all’Europa e alla democrazia in generale. Viene data priorità alle proposte relative e che si svolgono prima o durante le elezioni europee (23-26 maggio). Sono ricercate idee innovative e provocatorie che sfidano il discorso negativo e sono in grado di diventare esempi ispiratori dal livello locale a quello europeo.
Perché questo bando?
Perché adesso è il momento di contribuire con idee creative e azioni culturali ai valori fondanti dell’Unione europea: apertura, democrazia, solidarietà. L’Europa è sotto attacco. A maggio, le elezioni parlamentari europee decideranno il nostro futuro comune. Tutti i cittadini UE dovranno affrontare i nazionalisti e i nemici del liberalismo che vogliono chiudere l’Europa, renderla esclusiva e meno democratica. La Fondazione ritiene che non sia troppo tardi per svegliare le persone, unirle e sostenerle nelle loro azioni che alla fine portano a un’Europa aperta, inclusiva e più democratica.
Per questa ragione è stato indetto questo bando che ricerca progetti di piccola e media taglia per stimolare davvero il dibattito sui temi del futuro dell’UE e dei suoi principi ispiratori.
Il bando è sempre aperto e chiunque, purché maggiorenne, può partecipare.
[bando a sportello]

 

Documentare la migrazione umana
Il Bando “Documentare la migrazione umana” (Request for Proposals “Documenting Human Migration”) intende supportare progetti che concorrano a comunicare e raccontare il fenomeno della migrazione degli esseri umani. Tale fenomeno comprende (ma non solo) la migrazione delle comunità nomadi, di rifugiati di ogni genere, dei migranti economici, delle vittime di tratta e delle persone che migrano per esplorare il mondo.
Sarà data priorità ai progetti che, tramite l’educazione e lo storytelling:
– documentino cause ed effetti di uno o più tipi di attuali fenomeni migratori;
– documentino le vite dei migranti di oggigiorno, il loro viaggio e le comunità ospitanti;
– sviluppino e testino programmi educativi o materiali di sensibilizzazione pubblica che concorrano a comunicare l’esperienza dei migranti e a stimolare la comprensione del fenomeno.
Il progetto dovrà esplicitare il piano di valutazione dell’impatto del lavoro proposto su particolari audience.
[scadenza 10 luglio 2019 con esito a novembre]

 

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Bando per la valorizzazione dei beni confiscati

Con l’edizione del 2019, la Fondazione CON IL SUD e la Fondazione Peppino Vismara mettono a disposizione delle organizzazioni del terzo settore assegnatarie di beni confiscati un importo complessivo di 4 milioni di euro per la valorizzazione degli immobili e l’avvio di attività di economia sociale.

I beni immobili e/o mobili confiscati possono costituire una grande opportunità per il consolidamento e lo sviluppo di iniziative di imprenditorialità sociale, su cui costruire modelli socio-economici alternativi e liberi dalle mafie. La destinazione dei beni confiscati a usi sociali e di pubblica utilità può produrre effetti importanti sui territori del Mezzogiorno: dalla creazione di lavoro e occupazione, alla riaffermazione del valore etico e civico derivante dalla riappropriazione da parte delle comunità di ciò che le è stato sottratto con la violenza, dal contrasto al disagio sociale e all’emarginazione, al sostegno di minori, famiglie svantaggiate, anziani e tossicodipendenti.

I progetti dovranno mirare, inoltre, a rendere il bene confiscato un patrimonio collettivo, condiviso e realmente “comune”, coinvolgendovi attivamente la comunità nella soddisfazione dei bisogni del territorio.
I beni devono essere stati assegnati ai soggetti gestori in via definitiva e non devono essere gravati da vincoli o ipoteche.
Oltre al soggetto responsabile, ogni partenariato dovrà prevedere come minimo la partecipazione di altri due soggetti, di cui almeno uno del terzo settore. Gli altri soggetti della partnership potranno appartenere, oltre che al mondo del terzo settore, anche a quello delle istituzioni, dell’università, della ricerca e al mondo economico.
[scadenza 22 maggio 2019]

Fondazione CON IL SUD: E vado a lavorare

La Fondazione CON IL SUD promuove “E vado a lavorare”, una nuova iniziativa per il reinserimento sociale dei detenuti attraverso il lavoro. A disposizione 2,5 MLN di euro per interventi in grado di dare una “seconda possibilità” alle persone che si trovano in regime di detenzione ordinario e/o in regime alternativo alla detenzione nelle regioni del Sud Italia.
L’invito è rivolto alle organizzazioni del Terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia, che possono presentare proposte di progetto che favoriscano il reinserimento sociale dei detenuti nella comunità, anche con il fine di ridurre i tassi di recidiva. Le proposte dovranno prevedere l’avvio, durante il periodo della detenzione, di esperienze lavorative in grado di favorire l’integrazione socio-lavorativa del detenuto, ritenendo il lavoro una componente fondamentale del processo rieducativo.
L’inserimento lavorativo potrà avvenire all’interno o all’esterno delle carceri in realtà già consolidate oppure attraverso la costituzione di nuovi soggetti di imprenditorialità sociale. Inoltre, grazie al protocollo di intesa che sarà sottoscritto dalla Fondazione CON IL SUD con il Ministero della Giustizia e con l’ANCI, le proposte potranno prevedere il coinvolgimento dei detenuti in progetti di pubblica utilità e di volontariato, sempre ai fini del perseguimento dell’obiettivo di integrazione socio-lavorativa del reo.
Le proposte dovranno essere formulate da partenariati che comprendano almeno una struttura penitenziaria e almeno un partner del Terzo Settore. Gli altri soggetti componenti la partnership potranno appartenere al mondo delle istituzioni, delle università, della ricerca e del mondo economico.
[scadenza 19 giugno 2019]

 

Bando ISI 2018

L’Avviso pubblico Isi 2018 persegue i seguenti obiettivi:

·    incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;

·    incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria  per l’acquisto di nuovi  macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento complessivo di € 369.726.206,00 è suddiviso in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari:
– Asse 1 (Isi Generalista) per progetti di investimento o adozione modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– Asse 2 (Isi Tematica) per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
– Asse 3 (Isi Amianto) per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) per progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
– Asse 5 (Isi Agricoltura) per  progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria con una parte dei fondi riservati ai giovani agricoltori.
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.

Per la Sicilia, i progetti di cui agli Assi 1, 2, 3, hanno 5 punti di bonus se inoltrati da imprese attive nei settori ATECO 2007: A03 – H49.
Dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it – sezione “accedi ai servizi online” – i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:

·    effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;

·    verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;

·    salvare la domanda inserita;

·    effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.

Dal 6 giugno i soggetti che si sono registrati ed hanno salvato la propria domanda potranno inviarla, la quale sarà collocata secondo l’ordine cronologico di arrivo registrato dai sistemi informatici Inail.
[scadenza 30 maggio 2019]

 

Bando per l’insediamento dei giovani in agricoltura 2019
l presente Bando si pone l’obiettivo di sostenere le operazioni fondiarie riservate ai giovani che si insediano per la prima volta in aziende agricole in qualità di capo azienda, mediante l’erogazione di un contributo in conto interessi.
presente Bando è articolato in due lotti in base alla localizzazione geografica delle operazioni fondiarie:
– LOTTO 1 comprende le Regioni: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Valle d’Aosta, Veneto, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 1 è pari a euro 35.000.000,00.
– LOTTO 2 comprende le Regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. La dotazione destinata a finanziare le operazioni del LOTTO 2 è pari a euro 35.000.000,00.
Il contributo in conto interessi è dato nella misura massima attualizzata di Euro 70.000,00 (settantamila/00), erogabile per il 60% alla conclusione del periodo di preammortamento e dunque all’avvio dell’ammortamento dell’operazione e per il 40% all’esito della corretta attuazione del piano aziendale allegato alla domanda di partecipazione.
La durata del piano di ammortamento può essere, a richiesta del proponente: 15,20 0 30 anni (più 2 di preammortamento).
I contributi previsti dal presente Bando possono essere cumulati con altri contributi provenienti da fonti di finanziamento nel rispetto del Regolamento (UE) n. 702/2014.
[scadenza 27 maggio 2019]

Bando finanza agevolata

L’Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare – ISMEA – Ente Pubblico Economico Nazionale intende incentivare sul territorio nazionale progetti di investimento nell’ambito della produzione, trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli, compresi nell’Allegato I del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, nonché dei beni prodotti nell’ambito delle relative attività agricole individuate ai sensi dell’art. 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi di cui al decreto Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.

In sintesi, il presente Bando si pone l’obiettivo di sostenere progetti di investimento mediante la concessione di mutui a tasso di interesse agevolato e con durata fino a 15 anni, di cui fino a 5 di preammortamento.
Il tasso di interesse al quale viene concesso il finanziamento agevolato, è pari al 30% del tasso di interesse costituito da un tasso-base e da un margine, entrambi determinati secondo quanto previsto dalla comunicazione della Commissione europea 2008/C 14/02. La componente rappresentata dal margine è fissa e determinata alla data della concessione delle agevolazioni. La componente rappresentata dal tasso-base è variabile e in ogni caso il tasso di interesse agevolato sarà almeno pari a 0,50%.
Il finanziamento dovrà essere assistito da idonee garanzie per un valore pari al 120% del finanziamento agevolato concesso aventi durata almeno pari alla durata del finanziamento. I finanziamenti possono essere cumulati con altri aiuti.
[scadenza 20 maggio 2019]

 

Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura

Il presente provvedimento deriva dal Decreto 18 gennaio 2016 ed è rivolto alla realizzazione di progetti per lo sviluppo o il consolidamento di un’azienda agricola – oggetto del subentro – attraverso iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. In caso di subentro, l’azienda oggetto del subentro deve essere sana e attiva esclusivamente nel campo agricolo da almeno due anni alla data di presentazione della domanda. L’azienda subentrante deve essere:

·    costituita da non più di sei mesi dalla presentazione della domanda,

·    esercitare esclusivamente attività agricola,

·    essere condotta da un giovane di età compresa tra 18 e 40 anni alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto.

In caso di progetti di ampliamento, il provvedimento è rivolto alle microimprese e PMI operanti nel settore agricolo in via esclusiva da almeno due anni.  I requisiti prima menzionati dovranno essere posseduti da almeno 2 anni. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di mutuo agevolato. Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare. Con Decreto del 28 febbraio 2018, le agevolazioni previste sono state integrate dai fondi del provvedimento ‘Resto al Sud’: per la realizzazione dei progetti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, può essere concesso, in alternativa ai mutui agevolati prima menzionati, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.
[bando a sportello]

 

Bando Fermenti
Il Bando rappresenta un’unica misura, gestita dal Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale e presentata anche in collaborazione con il Dipartimento per le pari opportunità, finalizzata a favorire e sostenere idee, progetti ed iniziative capaci di attivare i giovani rispetto alle sfide sociali individuate come prioritarie per le comunità, a garantire l’uguaglianza di tutti i generi, promuovere la creazione di nuove opportunità di partecipazione inclusiva alla vita economica, sociale e democratica per i giovani, anche al fine di promuovere lo sviluppo e la crescita dei territori del Paese e, soprattutto, di quei territori
caratterizzati da minori opportunità per i giovani, mediante l’agevolazione di progettualità a vocazione sociale. Il Bando incentiva lo sviluppo di progetti a carattere locale e/o nazionale capaci di esplorare le sfide sociali fondamentali per i giovani e generare nuove possibilità e soluzioni a problemi e priorità comuni che impattano sulla comunità di riferimento.

Le proposte progettuali e i progetti esecutivi devono prevedere azioni volte ad affrontare una o
più delle sfide sociali di seguito elencate:
a) “Uguaglianza per tutti i generi”;
b) “Inclusione e partecipazione”;
c) “Formazione e cultura”;
d) “Spazi, ambiente e territorio”;
e) “Autonomia, welfare, benessere e salute”.
[scadenza 3 giugno 2019]

 

Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita

Al fine di dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo, è attivo il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.
I soggetti candidati alla partecipazione al bando possono essere presentati in modo congiunto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse, nella forma del contributo alla spesa e, ove previsto, anche del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto.
La partecipazione è consentita attraverso due procedure:
procedura negoziale, per progetti tra 5.000.000 EUR e 40.000.000 EUR;
procedura a sportello, per progetti 800.000 EUR e 5.000.000 EUR.

PROCEDURA NEGOZIALE (DD 27 settembre 2018)

Il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili. Inoltre, le Regioni e le provincie autonome cofinanziano l’intervento per un 3% e, a tale contributo, partecipa anche il Mise con un ulteriore intervento del 3% calcolato sul costo del programma.

A tale contributo è, inoltre, possibile aggiungere un finanziamento agevolato, nel limite del 20% delle spese ammissibili. Particolare attenzione è dedicata ad alcune regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna potranno, infatti, potranno disporre di un’intensità di aiuto maggiorata:

  • il 25% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Sviluppo Sperimentale;
  • il 50% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Ricerca Industriale.

Dal 27 novembre 2018 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le proposte progettuali per la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro e fino a 40 milioni.
[bando a sportello]

 

Macchinari innovativi

Al fine di rafforzare nel territorio delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) la competitività del tessuto imprenditoriale e favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”, il presente decreto disciplina le modalità per l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi finalizzati ad aumentare il grado di efficienza o il livello di flessibilità dell’attività economica attraverso l’acquisto di macchinari innovativi.
I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano la connessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.
Dal prossimo 29 gennaio si aprono i termini per i programmi di investimento diretti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
A) verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019,
B) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019,
C) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.
[bando a sportello]

 

Nuova Marcora

Il MISE istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere, attraverso l’agevolazione della nascita e dello sviluppo di società cooperative, la crescita di attività economiche e dei livelli occupazionali. L’aiuto è particolarmente pensato per sostenere la nascita, su tutto il territorio nazionale, di quelle società promosse e costituite da lavoratori provenienti da aziende in crisi, al fine di favorirne lo sviluppo e la ripartenza. Gli aiuti sono concessi sotto la forma di finanziamento agevolato della durata massima, comprensiva dell’eventuale periodo di preammortamento, di 10 anni; gli aiuti sono rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.
[bando a sportello]

 

Misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”)

Con il decreto direttoriale n. 1338 del 28 gennaio 2019, è disposta, a partire dal 7 febbraio 2019, la riapertura dello sportello per la presentazione delle domande di accesso ai contributi della cosiddeta “nuova Sabatini”, grazie allo stanziamento di nuove risorse finanziarie pari a 480 milioni di euro.
La misura Beni strumentali (“Nuova Sabatini”) è l’agevolazione messa a disposizione dal Ministero dello sviluppo economico con l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo del Paese.
La misura sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo e hardware, nonché software e tecnologie digitali.
Il contributo del Ministero dello sviluppo economico è pari al:
– 2,75% per gli investimenti ordinari
– 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “industria 4.0”)
[bando a sportello]

 

Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

Il decreto ministeriale del 3 luglio 2015, al fine di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, istituisce, ai sensi dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale individuati dalla normativa.
Il regime di aiuto istituito dal presente decreto è destinato ad agevolare le seguenti tipologie di imprese:
a) imprese sociali di cui decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 e successive modifiche e integrazioni, costituite in forma di società;
b) cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modifiche e integrazioni, anche non aventi qualifica di imprese sociali ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, e relativi consorzi, come definiti dall’articolo 8 della legge predetta;
c) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche e integrazioni.
Oltre ai diversi requisiti di ammissibilità previsti dal presente decreto, le imprese devono avere ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice relativa alla capacità economico-finanziaria dell’impresa richiedente, in termini di capacità di restituzione del finanziamento e alla validità del programma di investimenti, in termini di impatto socio-ambientale dello stesso, tenendo conto dell’ambito sociale di intervento e dell’esistenza di altre imprese e organizzazioni già operanti per i medesimi interessi generali e finalità di utilità sociale; inoltre devono disporre  di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto.
[bando a sportello]

 

SELFIEmployment

SELFIEmployment. Aiuti per la costituzione di nuove imprese giovanili
Con il presente Avviso a valere sul Fondo Rotativo Nazionale SELFIEmployment, si intendono raggiungere i seguenti obiettivi:
– sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, promosse da giovani NEET attraverso la concessione di finanziamenti agevolati;
– offrire servizi integrati e mirati, anche attraverso il tutoraggio, per promuovere la realizzazione di progetti per il sostegno e lo sviluppo di specifiche idee imprenditoriali.
In particolare l’Avviso sostiene l’avvio di nuove piccole iniziative imprenditoriali e di lavoro autonomo promosse da NEET (not engaged in education, employment or training), con programmi di spesa inclusi tra 5.000 e 50.000 euro attraverso la concessione di finanziamenti agevolati senza interessi e non assistiti da nessuna forma di garanzia reale e/o di firma.
Per partecipare occorre essere iscritti al Programma ‘Garanzia Giovani’. Ci si può candidare sia essendo già soggetto giuridico, costituito da non più di 12 mesi alla data di presentazione della domanda, purché inattivo oppure, come persone fisiche con l’obbligo di costituirsi in una delle forme di impresa consentite entro 60 gg dal decreto di ammissione al finanziamento.
[bando a sportello]

SMART & START

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.
Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata.
Dalla partenza, nel settembre 2013, Smart&Start ha finanziato quasi 900 startup con progetti prevalentemente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di quasi 270 milioni di euro di agevolazioni concesse e 4.442 nuovi posti di lavoro creati.

[bando a sportello]

#restoalsud

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno e permette di accedere ad un finanziamento per avviare attività di produzione di beni e servizi.
Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti  nell’attività di impresa. Le agevolazioni – le cui domande possono essere inviate a partire dal 15 gennaio 2018 – sono rivolte a giovani e giovani adulti tra 18 e 45 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali, i liberi professionisti (partite IVA) e le persone fisiche che intendano costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione.
Le società che intendono presentare domanda non devono risultare impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017.
La misura del finanziamento, che coprirà il 100% dell’importo previsto nel progetto, varierà a seconda se i giovani decidono di avviare la propria impresa individualmente o in società; nel primo caso, costituendo dunque una ditta individuale, il finanziamento potrà ammontare al massimo ad € 50.000,00, mentre nel secondo caso, costituendo una società anche cooperativa, il finanziamento potrà essere elevato fino ad € 200.000,00.
[bando a sportello]

Imprese a tasso zero

Bando di Invitalia, a sportello, per la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile (giovani fino a 35 anni).

  • Saranno valutati e finanziati i progetti promossi nei settori di seguito elencati:
    • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi:
    • alle imprese;
    • alle persone.
    • commercio di beni e servizi;
    • turismo.
  • settori, di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
    • attività turistico-culturali,
    • Innovazione sociale.

[bando a sportello]

Cultura Crea

Regime di aiuto per sostenere la filiera culturale e creativa e rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese. Asse prioritario II del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020.
Il regime di aiuto persegue le seguenti finalità:
– creazione di nuove imprese nell’industria culturale, come previsto al Titolo II;
– sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica, manifatturiera, come previsto al Titolo III;
– sostegno ai soggetti del terzo settore che operano nell’industria culturale, come previsto al Titolo IV.
[bando a sportello]

 

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FOCUS FONDAZIONI

Fondazione Prosolidar

FONDAZIONE PROSOLIDAR – ONLUS è un Ente bilaterale costituito per iniziativa del Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà-Onlus, ente bilaterale esso stesso, dal quale ha ereditato il patrimonio culturale ed i principi fondativi.
In Italia ed all’estero, senza condizionamenti di alcun tipo, Prosolidar contribuisce alla realizzazione di progetti di solidarietà promossi da organizzazioni non profit sostenendo, tra l’altro, interventi strutturali e infrastrutturali per dar vita ad iniziative misurabili e durature nel tempo. In tale ottica, Prosolidar opera senza prefissarsi specifici percorsi tematici né aree geografiche preferenziali per la propria azione: questa caratteristica ha consentito, sino ad oggi, di sostenere iniziative nel campo della solidarietà intesa nel suo più ampio significato anche in aiuto di piccole organizzazioni troppo spesso fuori dal grande giro del “no profit”.
[bando a sportello]

 

Fondazione Cattolica Assicurazioni

Si sostengono l’avvio di attività in grado di rispondere in modo  nuovoefficace e sostenibile ai bisogni che riguardano: Famiglia, Anziani, Disabilità, Nuove Povertà ed Inserimento Lavorativo. 
Intraprendere nel Sociale”  è il nostro invito per essere prossimi alle comunità, ascoltarle ed accompagnarle.
Il primo contatto può essere telefonico: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30 per un primo confronto.  Ad ogni modo si può telefonare o inviare una e-mail presentando l’ente e l’idea progettuale in modo sintetico e chiaro. Verrà valutata la coerenza della proposta con riguardo agli ambiti di intervento e alla sua capacità di sostenersi nel tempo. Se la valutazione sarà positiva si verrà ricontattati. In quella sede saranno fornite le informazioni necessarie per approfondire l’idea progettuale.
[bando a sportello]

 

Fondazione Johnson & Johnson

l Credo della Johnson & Johnson, un documento scritto nel 1943 ed in cui sono contenuti i valori che riflettono la cultura dell’azienda, può essere a tutt’oggi considerato il fondamento della Responsabilità Sociale della J&J.
Dal Credo derivano gli impegni e le assunzioni di responsabilità verso i clienti, i dipendenti, la comunità e gli azionisti.
A partire dal dicembre del 2000 in Italia la J&J ha voluto dare continuità al suo impegno verso la comunità con la costituzione della Fondazione Johnson & Johnson.
La Fondazione seleziona progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento: assistenza sanitaria alla comunità, salute dei bambini e delle donne, formazione nel campo della gestione sanitaria, Hiv/AIDS, Responsabilità verso la Comunità.
[bando a sportello]

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