FINANZA AGEVOLATA: BOLLETTINO GENNAIO 2019 - I BANDI E LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO ATTUALMENTE DISPONIBILI

FINANZA AGEVOLATA: BOLLETTINO GENNAIO 2019 - I BANDI E LE OPPORTUNITÀ DI FINANZIAMENTO ATTUALMENTE DISPONIBILI

La NEOS, insieme al partner ScarabeoLab, ha un proposito alquanto ambizioso: rendere realmente comprensibili ed utili i tanti bandi di finanziamento che attualmente esistono, offrendo ascolto ed aiuto a quanti vogliono concretizzare una loro idea in progetto.

Siamo artigiani che cercano di risolvere problemi complessi e sempre nuovi con strumenti diversi.

E cercheremo di trovare non solo la migliore soluzione possibile, ma anche la più adatta alle vostre esigenze.

Di seguito troverete i bandi, raggruppati per tipologia. Buona lettura!

 

Bollettino Finanza Agevolata – GENNAIO 2019
I bandi e le opportunità di finanziamento attualmente disponibili

Per ulteriori informazioni e per ISCRIVERSI ALLA NEWSLETTER sulla Finanza Agevolata visitate https://www.neossrl.com/consulenza/finanza-agevolata/

 

  • Azione 9.3.2 “Aiuti per sostenere gli investimenti nelle strutture di servizi socio-educativi per la prima infanzia” (II finestra)

Il presente avviso intende sostenere gli investimenti nelle strutture dei servizi socio-educativi per la prima infanzia attraverso progetti di investimento da parte di soggetti del Terzo Settore – No profit relativi all’adeguamento, per la rifunzionalizzazione e ristrutturazione degli edifici preposti nel rispetto degli standard funzionali ed operativi stabiliti dal DPRS 126/1013 tramite concessioni di agevolazioni sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.
L’obiettivo è quello di aumentare la percentuale di bambini che utilizzano servizi dedicati alla prima infanzia, attuando una concreta integrazione tra soggetti del terzo settore ed amministrazioni locali, per un’offerta qualificata ed equilibrata. I soggetti del terzo settore devono già svolgere attività in favore dei minori. L’ente che presenta istanza dovrà essere anche quello che gestisce il servizio perchè dovrà iscriversi insieme con la struttura all’Albo Regionale, legge 22/86. Il soggetto proponente dovrà esercitare attività identificata come prevalente nel codice ATECO ISTAT 88.91.
I destinatari finali dei servizi proposti sono i membri della popolazioni da 0 a 3 anni.

[scadenza 14 febbraio 2019 ]

 

Misura 3.1 “Sostegno alla nuova adesione a regimi di qualità”

Il Dipartimento regionale dell’agricoltura, col presente bando a sportello, intende attivare la presentazione delle domande di sostegno per la realizzazione di interventi finalizzati a:
a) migliorare le prestazioni economiche delle aziende agricole al fine di incrementarne il valore aggiunto;
b) potenziare e sviluppare le produzioni agroalimentari di qualità;
c) assicurare maggiore garanzia per i consumatori su prodotti e metodi di produzione;
d) migliorare la competitività dei produttori primari all’interno della filiera agroalimentare.
Sono ammessi ad usufruire del sostegno gli imprenditori agricoli, in possesso del requisito di “Agricoltore in attività”, che partecipano per la prima volta ad uno dei seguenti regimi:
– regime di qualità dell’agricoltura biologica;
– al regime di qualità vini DOCG, DOC e IGT;
– al regime di qualità dei prodotti DOP/IGP;
– al regime di qualità “SQN Zootecnia”;
– al regime di qualità “SQNPI”;
– ai sistemi di certificazione volontari di prodotto relativi a sicurezza alimentare: BRC, IFS, GLOBALGAP;
– al sistema di certificazione volontaria conforme al Regolamento CE n. 1760/2000 così come modificato dal Regolamento (UE) n. 603/2014 per quanto riguarda l’etichettatura delle carni bovine.
Il sostegno può essere richiesto per l’adesione contemporaneamente, per la prima volta, a due regimi di qualità.
Sono ammesse a fruire del sostegno anche le associazioni di agricoltori che comprendono, anche se in forma non esclusiva, imprenditori agricoli in attività che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità per i prodotti agricoli o i prodotti alimentari.
[scadenza 28 febbraio 2019]

Misura 3.2 “Sostegno per attività di informazione e promozione svolte da associazioni di produttori nel mercato interno”

La misura ha l’obiettivo di migliorare la competitività dei produttori primari mediante una migliore integrazione all’interno della filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, attività di informazione, la creazione di valore per i prodotti agricoli, la promozione dei prodotti nei mercati europei.
Sono previste attività di informazione nei confronti di operatori economici e consumatori sui prodotti agricoli tutelati da marchi comunitari DOP e IGP, vini DOC/IGt, prodotti biologici, nonché attività di promozione e pubblicitarie, in particolare:
– diffusione della conoscenza dei prodotti presso i consumatori attraverso i diversi strumenti di comunicazione quali stampa, mezzi radiotelevisivi e informatici;
– realizzazione e distribuzione dei materiali informativi relativi ai prodotti interessati dalla sottomisura;
– attività pubblicitarie effettuate presso i punti vendita;
– partecipazione a fiere, mostre, workshop, educational ed eventi similari, organizzazione e realizzazione di eventi promozionali di rilevanza nazionale o internazionale;
– organizzazione di missioni incoming, mirate alla valorizzazione del prodotto di qualità comunitario, per operatori e giornalisti nel territorio regionale in numero congruo rispetto all’importo del progetto di promozione, alla rilevanza dell’evento promozionale e del numero di aziende da visitare.
Sono ammessi i seguenti Regimi di qualità:
Prodotti DOP e IGP riconosciuti ai sensi del Regolamento U.E. n. 1151/2012,
Vini DOCG, DOC e IGT riconosciuti ai sensi del Regolamento U.E n. 1308/2013: DOCG, DOC, IGT,
Prodotti ottenuti secondo i requisiti previsti dal Sistema Qualità Nazionale Zootecnia,
Prodotti ottenuti secondo i requisiti previsti dal Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata.
[a sportello]

Misura 8.3 “Sostegno alla prevenzione dei danni arrecati alle foreste da incendi, calamità naturali ed eventi catastrofici” [aiuti in esenzione]

Obiettivo della misura 8.3 è salvaguardare e migliorare la biodiversità attraverso interventi di prevenzione di avversità o eventi catastrofici. La misura prevede la concessione di aiuti destinati alla protezione delle foreste dagli incendi, dagli attacchi parassitari e malattie, e dal dissesto idrogeologico; essa inoltre contribuisce indirettamente alla riduzione dei rischi idrogeologico, di desertificazione e di incendio, e al miglioramento del ciclo globale del carbonio.
La sottomisura 8.3 si applica nelle aree classificate come bosco nell’intero territorio regionale.
Il sostegno è concesso fino al 100% delle spese ammissibili. Ai fini della determinazione e liquidazione del sostegno saranno considerate ammissibili le spese effettivamente sostenute dal beneficiario finale comprovate da fatture quietanzate o da documenti contabili aventi forza probante equivalente.
Per ciascuna domanda di aiuto presentata da privati non si potrà superare l’importo di 250.000,00 euro di aiuto pubblico elevabile a 500.000,00 di euro per le domande presentate da privati associati o da Comuni.
Questo importo massimo non riguarda gli interventi il cui beneficiario è l’Amministrazione Regionale.
[scadenza 29 maggio 2019]

 

FOCUS Bandi delle Commissioni UE

EACEA (Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura)

  • Europa per i cittadini 2019 – Strand 1 – Memoria Europea

Obiettivi specifici da raggiungere a livello transnazionale o con una dimensione Europea:
– ampliare la consapevolezza della memoria, della storia comune e dei valori e del fine dell’Unione di promuovere la pace, i suoi valori ed il benessere delle persone attraverso il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
– incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello UE, sviluppando la comprensione da parte dei cittadini del processo di formazione delle politiche dell’Unione e promuovendo opportunità per il coinvolgimento societario ed interculturale e per il volontariato a livello UE.
Priorità Multi-anno specifica per Strand 1:
– commemorazione dei maggiori punti di svolta storica della recente storia Europea;
– partecipazione civica e società civile sotto i regimi totalitari;
– antiseminismo, anti-ziganesimo, xenofobia, omofobia e altre forme di intolleranza: cogliere la lezione per l’oggi;
– transizione democratica ed adesione all’Unione Europea.
La trans-nazionalità del Programma è una sua caratteristica importante, esprimibile a vari livelli:
– il tema del progetto può essere trans-nazionale affrontando una questione da una prospettiva Europea o confrontando criticamente differenti punti di vista nazionali;
– la trans-nazionalità può derivare dalla natura dei promotori del progetto, attraverso la cooperazione di organizzazioni di diversi paesi membri;
– la trans-nazionalità può essere raggiunta assicurando che il progetto sia indirizzato direttamente ad un pubblico proveniente da differenti paesi o disseminando i risulta oltre i confini, in tal modo raggiungendo indirettamente un pubblico UE.
Questa dimensione trans-nazionale dovrebbe essere accompagnata da una forte dimensione locale, infatti è particolarmente importante che le azioni previste dal progetto raggiungano i cittadini nella loro vita di ogni giorno, sulle questioni che sono per loro rilevanti.

Particolare attenzione sarà data alla dimensione del volontariato, specialmente all’interno del Corpo Europeo di Solidarietà ed al contributo che i progetti sapranno dare al dialogo interculturale.

[scadenza 1 febbraio 2019]

  • Europa per i cittadini 2019 – Strand 2 – Coinvolgimento democratico e partecipazione civica

Obiettivi specifici da raggiungere a livello transnazionale o con una dimensione Europea:
– ampliare la consapevolezza della memoria, della storia comune e dei valori e del fine dell’Unione di promuovere la pace, i suoi valori ed il benessere delle persone attraverso il dibattito, la riflessione e lo sviluppo di reti;
incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello UE, sviluppando la comprensione da parte dei cittadini del processo di formazione delle politiche dell’Unione e promuovendo opportunità per il coinvolgimento societario ed interculturale e per il volontariato a livello UE.
Priorità Multi-anno specifica per Strand 2 – Misura 2.3 ‘Progetti della società civile’:
– dibattere sul futuro dell’Europa e sfidare l’Euroscetticismo;
– promuovere la solidarietà in tempo di crisi;
– migliorare il dialogo interculturale e la comprensione reciproca e combattere la stigmatizzazione dei migranti e delle minoranze.
Per questo tipo di progetti devono partecipare almeno 3 organizzazioni di 3 paesi differenti, di cui almeno 2 paesi membri UE.
[scadenza 1 settembre 2019]

  • Erasmus+ KA3 – Inclusione sociale e valori comuni, il contributo nei settori dell’istruzione e della formazione [EACEA 21/2018]

Ciascuna domanda deve riguardare un obiettivo generale e uno degli obiettivi specifici.
Le proposte devono riguardare uno dei seguenti obiettivi specifici:
– migliorare l’acquisizione di competenze sociali e civiche, promuovere la conoscenza, la comprensione e il riconoscimento di valori e dei diritti fondamentali;
– promuovere l’istruzione e la formazione inclusive nonché l’istruzione degli allievi svantaggiati, anche attraverso il sostegno al personale docente per affrontare e rafforzare la diversità tra il corpo insegnante;
– rafforzare il pensiero critico e l’alfabetizzazione mediatica tra i discenti, i genitori e il personale docente;
– sostenere l’inclusione dei soggetti di recente immigrazione in strutture scolastiche di buona qualità, anche attraverso una valutazione delle conoscenze e il riconoscimento delle competenze acquisite in precedenza;
– favorire le abilità e le competenze digitali di gruppi digitalmente esclusi (compresi anziani, migranti e giovani provenienti da contesti svantaggiati) attraverso partenariati tra scuole, imprese e il settore non formale, incluse le biblioteche pubbliche.
Il requisito minimo di composizione di un partenariato per il presente invito è che vi siano 4 organizzazioni ammissibili aventi sede in 4 diversi paesi del programma.

Se al progetto sono coinvolte reti, il partenariato deve essere costituito almeno da 2 organizzazioni che non siano membri di una rete e il partenariato deve rappresentare almeno 4 paesi ammissibili.
[scadenza 26 febbraio 2019]

  • Erasmus+ KA3 – Erasmus+: Progetti di cooperazione lungimiranti nei settori dell’istruzione e della formazione 2018 [EACEA 36/2018]

Gli obiettivi sono:
– avviare modifiche a più lungo termine e sperimentare sul campo soluzioni innovative alle sfide nei settori dell’istruzione e della formazione, che possano essere integrate e generare un impatto sostenibile e sistemico sui sistemi d’istruzione e formazione;
– sostenere la cooperazione transnazionale e l’apprendimento reciproco su tematiche lungimiranti tra attori chiave;
– facilitare la raccolta e l’analisi di elementi di prova a sostegno di politiche e pratiche innovative.
Saranno selezionati progetti di cooperazione transnazionale, su larga scala, tesi a identificare, sperimentare, sviluppare o valutare approcci politici innovativi nel campo dell’istruzione e della formazione, che abbiano il potenziale di essere integrati e di migliorare i sistemi di istruzione e formazione.
I progetti devono affrontare almeno una delle seguenti priorità:
1. Acquisizione delle competenze di base da parte di adulti scarsamente qualificati
2. Progettazione e valutazione dell’efficacia della formazione continua per soddisfare il fabbisogno in termini di competenze presenti e future
3. Promozione di tecnologie innovative nel campo dell’orientamento professionale
4. Promozione di approcci innovativi e interdisciplinari all’insegnamento delle discipline STE(A)M nell’istruzione
5. Promozione dell’uso di strumenti di autoriflessione per sostenere l’innovazione e il cambiamento sistemico negli istituti di istruzione e formazione
6. Istruzione superiore – conseguimento degli obiettivi del Piano d’azione per l’istruzione digitale (compresa la Open Science) e valutazione dei risultati dell’apprendimento a scopi comparativi tra istituti di istruzione superiore.
I progetti devono essere realizzati da una partnership costituita da almeno 3 organizzazioni di 3 diversi Paesi ammissibili.
[scadenza 19 marzo 2019]

  • Erasmus+ KA2 – Cooperazione per lo scambio di buone prassi

Attraverso lo scambio di buone pratiche, Erasmus+ crea opportunità di apprendimento non formale e informale nel settore della gioventù. In particolare, la Azione Chiave 2 (KA2)  dovrebbe garantire lo sviluppo, il trasferimento e/o l’attuazione di pratiche innovative a livello organizzativo, locale, regionale, nazionale o europeo.
Per le organizzazioni partecipanti, i progetti sostenuti nell’ambito di questa azione chiave mirano a produrre i seguenti risultati:
– approcci innovativi rivolti ai loro gruppi destinatari;
– ambiente più moderno, dinamico, impegnato e professionale all’interno dell’organizzazione;
– miglioramento della capacità di operare a livello UE/internazionale.
I progetti finanziati nell’ambito di questa azione chiave avranno possibilmente un impatto positivo sulle persone direttamente o indirettamente coinvolte nelle attività. Inoltre a livello sistemico, daranno il via alla modernizzazione e rinforzeranno la risposta dei sistemi di istruzione e formazione e delle politiche giovanili alle sfide principali del mondo moderno: occupazione, stabilità e crescita economica, ma anche il bisogno di promuovere le competenze sociali, civiche ed interculturali, il dialogo interculturale, i valori democratici e i diritti fondamentali, l’inclusione sociale, la cittadinanza attiva non discriminante, il pensiero critico e l’alfabetizzazione ai media.
Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. In via eccezionale, i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma.
[scadenza 5 febbraio 2019]

  • Erasmus+ KA2 – Cooperazione per l’innovazione 

Attraverso i partenariati per l’innovazione, Erasmus+ finanzia progetti che devono sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un’intensa attività di diffusione e di valorizzazione di prodotti o idee innovative, esistenti e di nuova concezione. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per le realizzazioni intellettuali e per i relativi eventi moltiplicatori, così da poter dar seguito direttamente all’aspetto innovativo di questa azione.

Per le organizzazioni partecipanti, i progetti sostenuti nell’ambito di questa azione chiave mirano a produrre i seguenti risultati:

  • approcci innovativi rivolti ai loro gruppi destinatari;
  • ambiente più moderno, dinamico, impegnato e professionale all’interno dell’organizzazione;
  • miglioramento della capacità di operare a livello UE/internazionale.

I progetti devono sviluppare risultati innovativi e/o svolgere un’intensa attività di diffusione e di valorizzazione di prodotti o idee innovative, esistenti e di nuova concezione. In questo caso, nella candidatura può essere richiesto un budget specifico per le realizzazioni intellettuali e per i relativi eventi moltiplicatori, così da poter dar seguito direttamente all’aspetto innovativo di questa azione.
Questo tipo di progetti è aperto a tutti i campi dell’istruzione, della formazione e della gioventù. Un partenariato strategico è transnazionale e coinvolge almeno tre organizzazioni di tre diversi paesi partecipanti al Programma. Non esiste un numero massimo di organizzazioni partecipanti. In via eccezionale, i partenariati strategici nel settore della gioventù devono coinvolgere almeno due organizzazioni da due diversi paesi aderenti al Programma.
[scadenza 30 aprile 2019]

  • Europa Creativa – Media  – Sostegno all’accesso ai mercati (EACEA/31/2018)

Il sottoprogramma MEDIA incoraggia azioni di accesso ai mercati che abbiano luogo dentro e fuori i paesi partecipanti al sottoprogramma. Gli obiettivi operativi del presente bando sono di facilitare gli scambi B2B (business to business), avendo come risultati attesi:

  • il miglioramento della dimensione Europea/internazionale e dell’efficacia dei mercati della grande industria e ampliare l’impatto di sistema delle iniziative più piccole;
  • aumentare la visibilità delle professionalità e delle opere del settore Audiovisivo dai paesi Europei con bassa capacità di produzione ed accrescere la diversità culturale;
  • incoraggiare lo sviluppo di network ed ampliare il numero di co-produzioni Europee ed un più ampia diversificazione dei talenti e delle fonti di finanziamento;
  • migliorare la competitività e la circolazione delle opere Audiovisive nei mercati internazionali;
  • assicurare che l’industria Audiovisiva Europea abbia pieno vantaggio della digitalizzazione;
  • incoraggiare il talento, la creatività e l’innovazione.

Da notare che lo schema proposto non è da intendersi come supporto ad azioni individuali di una singola impresa per i propri prodotti.
[scadenza 7 febbraio 2019]

  • Europa Creativa – MEDIA – Supporto allo sviluppo di videogames europei (EACEA 24/2018)

Il bando compete a promuovere lo sviluppo di lavori audiovisivi in ambito europeo con particolare attenzione a film, prodotti televisivi, prodotti interattivi come i videogiochi e i multimedia con un alto potenziale di distribuzione transnazionale.
Nell’ambito di questo programma di sostegno, i richiedenti possono presentare una proposta per sviluppare un concetto e un progetto (attività fino al punto in cui il concetto sfocia in un prototipo o in una versione di prova utilizzabile) di videogiochi narrativi fortemente innovativi e creativi destinati all’utilizzo commerciale per PC, console, dispositivi mobili, tablet, smartphone e altre tecnologie.
Il presente invito a presentare proposte si rivolge alle società europee di produzione di videogiochi legalmente costituite da almeno 12 mesi alla data di presentazione della proposta e in grado di dimostrare un recente successo (distribuito commercialmente dopo l’1/1/2016 e prima della data di invio della proposta).
[scadenza 27 febbraio 2019]

  • Europa Creativa – MEDIA – Sostegno all’educazione cinematografica (EACEA 33/2018)

Nell’ambito del Sottoprogramma MEDIA di Europa Creativa è aperto il bando EACEA 33/2018 per la promozione dell’educazione cinematografica ed ampliare la conoscenza dei film che hanno contribuito significativamente alla filmografia europea.

I progetti-target finanziati con la presente call mirano alla:

  • creazione di un catalogo attendo di film Europei conosciuti ed importanti e il relativo materiale pedagogico affinché sia disponibile nelle scuole dei paesi partecipanti nel sotto-programma MEDIA;
  • avere un audience di persone giovani, comprese tra 11 e 18 anni che frequentino le scuole primarie e secondarie;
  • ad avere come partecipanti un consorzio di enti che siano capaci di creare il catalogo, di renderlo disponibile al citato gruppo di scuole e disseminarlo nel modo più ampio possibile.

Il catalogo deve comprendere film noti che hanno contribuito alla storia della filmografia europea, da utilizzare nell’ambito delle attività di educazione al cinema.  Il catalogo deve comprendere un minimo di 7 lungometraggi. I diritti dei film a catalogo devono essere acquisiti per un periodo minimo di 3 anni e per tutti i paesi partecipanti al sottoprogramma MEDIA. Le versioni linguistiche (doppiaggio o sottotitolazione) devono essere disponibili per tutti i paesi che partecipano al programma per la maggior parte dei film presenti in catalogo.
Il programma consente la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi quali l’UNESCO, il Consiglio d’Europa, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici o l’Organizzazione mondiale della proprietà intellettuale sulla base di contributi comuni finalizzati alla realizzazione degli obiettivi del programma.
I progetti da candidare devono coinvolgere almeno 3 partner (il capofila di progetto + 2 partner) provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili al Sottoprogramma MEDIA che coprono almeno 3 lingue diverse.
[scadenza 7 marzo 2019]

  • Europa Creativa – MEDIA – Promozione delle opere europee online (EACEA 30/2018)

Nell’ambito dell’obiettivo specifico di promuovere la circolazione transnazionale delle opere Europee online, il presente bando ha due priorità:

  • supportare il marketing transnazionale, la promozione dell’indentità e la distribuzione di opere audiovisive su tutte le altre piattaforme non cinematografiche;
  • promuovere nuove modalità di distribuzione al fine di supportare lo sviluppo di nuovi modelli di business.

Come risultati, il bando si aspetta che:

  • si rafforzi l’attrattività dei servizi di Video On Demand Europei,
  • aumenti la collaborazione oltre i confini tra servizi di Video On Demand Europei e la rete,
  • migliori la circolazione digitale delle opere audiovisive Europee,
  • aumenti la dotazione e la visibilità e l’importanza delle opere audiovisive Europee sui servizi VOD,
  • aumenti il pubblico dei film Europei online,
  • si sviluppino nuove forme di business.

[scadenza 5 aprile 2019]

  • Europa Creativa – MEDIA – Sostegno allo sviluppo di contenuti di singoli progetti (EACEA 22/2018)

Il bando ‘Sostegno allo sviluppo di contenuti di singoli progetti’ ha lo scopo di accrescere la capacità dei produttori del settore audiovisivo di sviluppare opere audiovisive europee con potenziale di circolazione sia all’interno che al di fuori dell’UE e agevolare le co-produzioni europee e internazionali. Sono potenziali beneficiari le società di produzione audiovisiva indipendenti legalmente costituite da almeno 12 mesi (alla data di presentazione della candidatura) e che siano in grado di dimostrare un recente successo. Il richiedente deve inoltre essere titolare della maggior parte dei diritti relativi al progetto.

Il supporto della call inoltre finanzia:

  • una più ampia collaborazione tra operatori di differenti paesi che partecipano al sotto-programma MEDIA,
  • il rafforzamento della competitività attraverso il consolidamento delle capacità delle imprese di investire nella fase di sviluppo.

Il programma è aperto ad azioni di cooperazione bilaterale o multilaterale, mirate a paesi o regioni selezionati sulla base di stanziamenti aggiuntivi erogati dai suddetti paesi o regioni, nonché di accordi specifici concordati con gli stessi.
[scadenza 24 aprile 2019]

  • Europa Creativa – MEDIA – Supporto ai festival cinematografici (EACEA 32/2018)

Tale sostegno finanziario è rivolto alle organizzazioni che realizzino festival cinematografici, ossia di film e di programmi audiovisivi di creazione europei (fiction, documentari, animazione, cortometraggi e lungometraggi).
Il sotto-programma MEDIA incoraggia i festival audiovisivi Europei che hanno luogo nei paesi partecipanti al sotto-programma, i quali:
– dimostrino una forte efficienza nell’audience development (specialmente verso il pubblico giovane) implementando attività prima, durante o dopo l’evento incluse alcune come: attività annuali e/o decentralizzazione verso altre città (con festival partner più piccoli nazionali e/o transfrontalieri) e/o altra attività efficiente di estensione delle attività verso un pubblico diverso da quello del festival;
– dimostrino un impegno verso azioni innovative specialmente nelle aree della diffusione e dell’audience development usante le più recenti tecnologie digitali e gli strumenti come i social media le attività online al fine di creare una comunità permanente; amplifichino approcci innovativi oltre all’espandere la loro portata (ad es. con programmi multi-piattaforma, ecc…);
– organizzino iniziative per l’alfabetizzazione cinematografica (per es. l’educazione ai film) in stretta collaborazione con le scuole e altre istituzioni durante l’anno;
– diano forte enfasi sui film Europei in generale e specificatamente quei film provenienti da paesi con più bassa capacità di produzione cinematografica;
– diano forte enfasi su una programmazione Europea non nazionale e sulla diversità geografica di una programmazione non nazionale Europea;
– dimostrino interesse per lo sviluppo di ulteriore collaborazioni e partneship con alti festival cinematografici Europei transfrontalieri al fine di aumentare l’efficienza delle risorse include quelle relative alla sottotitolazione/doppiaggio, le piattaforme di visualizzazione online, ecc…
Il programma consente la cooperazione e azioni comuni con paesi che non partecipano al programma e con le organizzazioni internazionali attive nei settori culturali e creativi.
[scadenza 7 maggio 2019]

Direzione generale delle Reti di comunicazione (DG CONNECT)

  • Azione preparatoria – Alfabetizzazione sui media per tutti (Connect/Ares(2018)6427819)

Questa azione preparatoria risponde all’importanza a livello sociale dell’alfabetizzazione sui media per i cittadini di tutte le età nei paesi membri UE. “Alfabetizzazione sui Media” è un’espressione che include tutte le capacità tecniche, cognitive, sociali, civiche e creative che permettono al cittadino di accedere ai media, di avere una comprensione critica dei media e di interagire con essi. Tutte queste capacità permettono ai cittadini di partecipare agli aspetti economici, sociali e culturali della società, così come di giocare un ruolo attivo nel processo democratico.
L’alfabetizzazione sui media è quindi intrinseco alla salute della democrazia, che, come prevede il Trattato dell’Unione Europea, si basa su cittadini ben informati e su un settore dei media, competitivo, pluralista ed indipendente.
I cittadini ed in particolare i giovani, sempre più spesso acquisiscono le notizie attraverso i social media ed altre piattaforme online, piuttosto che tramite i canali tradizionali. In aggiunta, i cittadini sono sempre più spesso creatori di contenuti e co-creatori sulle piattaforme social.

Gli obiettivi specifici sono:
– promuovere l’educazione in questo settore complesso, aiutando lo sviluppo di nuovi materiali educativi e/o servizi costruiti su concrete istanze derivanti dalla disinformazione;
– creare metodi per ampliare la consapevolezza sulle tecniche comunemente usate da attori malevoli per creare, distribuire, ed amplificare la disinformazione via internet.
[scadenza 23 febbraio 2019]

Horizon 2020

  • Premio Horizon per l’innovazione sociale: migliorare la mobilità per gli anziani

L’invecchiamento della popolazione europea rappresenta una sfida pressante, che solleva un’ampia gamma di problemi. Uno di questi, la mobilità degli anziani, è particolarmente complesso, poiché si interseca con numerose altre questioni. Il concorso riguarda in particolare gli spostamenti fuori casa. Migliorare la mobilità ha ripercussioni positive sull’indipendenza degli anziani e sulla loro partecipazione alla vita socio-economica (con conseguenti benefici non solo per la popolazione anziana stessa, ma per l’intera società) e facilita inoltre il loro accesso a istruzione, cultura, servizi medici e di altro tipo. Infine, la mobilità è essenziale per il benessere delle persone anziane e per la loro salute fisica e mentale.

Per partecipare al concorso, i candidati devono dimostrare che la loro soluzione è stata attuata o è stata oggetto di modifiche sostanziali tra la data di apertura del concorso e la presentazione della candidatura. Le soluzioni non devono riguardare necessariamente questioni tecniche (relative ad esempio ad infrastrutture, veicoli, software/applicazioni, ecc.), ma anche aspetti “soft”, ad esempio, i servizi di comunicazione o i servizi integrati personalizzati. Le soluzioni proposte devono comportare miglioramenti significativi a lungo termine per gruppi specifici di destinatari, ad esempio le persone anziane che vivono in aree isolate o gli anziani a mobilità ridotta delle aree urbane.
I candidati devono inoltre illustrare l’impatto delle soluzioni da loro proposte in termini di creazione di nuove opportunità di mercato e di lavoro, ad esempio, piccole imprese innovative, operatori del settore dei trasporti, start-up nell’ambito dell’economia sociale oppure ONG a livello locale, regionale o nazionale.
[scadenza 28 febbraio 2019]

  • Designscapes: progettare l’innovazione negli ambienti urbani

L’obiettivo generale del progetto DESIGNSCAPES è quello di sfruttare il potenziale generativo degli ambienti urbani nel più alto numero possibile di città europee per incoraggiare l’adozione e l’ulteriore potenziamento delle innovazioni ottenute attraverso processi di design da parte di imprese esistenti, start-up, autorità pubbliche e agenzie e altre parti interessate urbane.
Il bando si rivolge a soluzioni innovative che aiutino ad affrontare le sfide presenti nel contesto urbano. Le migliori innovazioni sono abilitanti attraverso il design, centrate sull’utente, incorporate in un ambiente urbano, pratiche e facilmente comprensibili.
La call è aperta a chiunque abbia voglia di contribuire alla risoluzione di sfide legate all’urbanizzazione, ma, in particolare, a designer e imprenditori creativi. Possono essere inserite idee e soluzioni esistenti e completamente nuove.

DESIGNSCAPES è suddiviso in tre blocchi:
Feasibility Studies, il cui premio è pari a 5.000 euro (scaduta il 26/10/2018)
Prototypes, il cui premio è pari a 25.000 euro (aperta fino al 31/05/2019)
Scalability Proofs, il cui premio è pari a 25.000 euro (aperta fino al 29/11/2019)
Le fasi sono completamente indipendenti l’una dall’altra, il che significa che i candidati possono decidere di partecipare a una qualsiasi di queste, ma avere successo in una di esse non crea alcun vantaggio per i round seguenti.
L’obiettivo di DESIGNSCAPES è di identificare e supportare non meno di 100 progetti pilota europei – 50 studi di fattibilità, 40 sviluppi di prototipi, 10 prove di scalabilità – che coinvolgano un numero globale di 300 persone fisiche nei rispettivi team. Questi possono essere composti da professionisti del design e accademici, imprenditori startup, innovatori giovani e seriali, imprese (comprese le PMI), funzionari governativi, membri di ONG nonché facilitatori esperti di processi decisionali partecipativi.
[scadenza 31 maggio 2019]

 

  • Bando ISI 2018

L’Avviso pubblico Isi 2018 persegue i seguenti obiettivi:

  • incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
  • incentivare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria  per l’acquisto di nuovi  macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali.

Il finanziamento complessivo di € 369.726.206,00 è suddiviso in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari:
– Asse 1 (Isi Generalista) per progetti di investimento o adozione modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– Asse 2 (Isi Tematica) per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
– Asse 3 (Isi Amianto) per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) per progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
– Asse 5 (Isi Agricoltura) per  progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria con una parte dei fondi riservati ai giovani agricoltori.
Sono ammesse a finanziamento le spese direttamente necessarie alla realizzazione del progetto, le eventuali spese accessorie o strumentali funzionali alla realizzazione dello stesso e indispensabili per la sua completezza, nonché le eventuali spese tecniche. Le spese ammesse a finanziamento devono essere riferite a progetti non realizzati e non in corso di realizzazione alla data del 30 maggio 2019.

Per la Sicilia, i progetti di cui agli Assi 1, 2, 3, hanno 5 punti di bonus se inoltrati da imprese attive nei settori ATECO 2007: A03 – H49.
Dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it – sezione “accedi ai servizi online” – i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:

  • effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
  • verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
  • salvare la domanda inserita;
  • effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.

Dal 6 giugno i soggetti che si sono registrati ed hanno salvato la propria domanda potranno inviarla, la quale sarà collocata secondo l’ordine cronologico di arrivo registrato dai sistemi informatici Inail.
[scadenza 30 maggio 2019]

 

  • Autoimprenditorialità e ricambio generazionale in agricoltura

Il presente provvedimento deriva dal Decreto 18 gennaio 2016 ed è rivolto alla realizzazione di progetti per lo sviluppo o il consolidamento di un’azienda agricola – oggetto del subentro – attraverso iniziative nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli. In caso di subentro, l’azienda oggetto del subentro deve essere sana e attiva esclusivamente nel campo agricolo da almeno due anni alla data di presentazione della domanda. L’azienda subentrante deve essere:

  • costituita da non più di sei mesi dalla presentazione della domanda,
  • esercitare esclusivamente attività agricola,
  • essere condotta da un giovane di età compresa tra 18 e 40 anni alla data di spedizione della domanda in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto.

In caso di progetti di ampliamento, il provvedimento è rivolto alle microimprese e PMI operanti nel settore agricolo in via esclusiva da almeno due anni.  I requisiti prima menzionati dovranno essere posseduti da almeno 2 anni. Le agevolazioni sono concesse sotto forma di mutuo agevolato. Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese, acquisibili nell’ambito degli investimenti da realizzare. Con Decreto del 28 febbraio 2018, le agevolazioni previste sono state integrate dai fondi del provvedimento ‘Resto al Sud’: per la realizzazione dei progetti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, può essere concesso, in alternativa ai mutui agevolati prima menzionati, un contributo a fondo perduto fino al 35% della spesa ammissibile nonché mutui agevolati, a un tasso pari a zero, di importo non superiore al 60% della spesa ammissibile.
[bando a sportello]

 

  •  Fabbrica intelligente, Agrifood e Scienze della vita

Al fine di dare attuazione alla Strategia nazionale di specializzazione intelligente e di sostenere la valorizzazione economica dell’innovazione sull’intero territorio nazionale attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative di alto profilo, è attivo il bando per la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nei settori applicativi della Strategia nazionale di specializzazione intelligente relativi a “Fabbrica intelligente”, “Agrifood” e “Scienze della vita”.
I soggetti candidati alla partecipazione al bando possono essere presentati in modo congiunto mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.
Le agevolazioni di cui al presente decreto sono concesse, nella forma del contributo alla spesa e, ove previsto, anche del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto.
La partecipazione è consentita attraverso due procedure:
procedura negoziale, per progetti tra 5.000.000 EUR e 40.000.000 EUR;
procedura a sportello, per progetti 800.000 EUR e 5.000.000 EUR.

PROCEDURA NEGOZIALE (DD 27 settembre 2018)

Il Ministero dello Sviluppo Economico concede un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese ammissibili. Inoltre, le Regioni e le provincie autonome cofinanziano l’intervento per un 3% e, a tale contributo, partecipa anche il Mise con un ulteriore intervento del 3% calcolato sul costo del programma.

A tale contributo è, inoltre, possibile aggiungere un finanziamento agevolato, nel limite del 20% delle spese ammissibili. Particolare attenzione è dedicata ad alcune regioni italiane: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna potranno, infatti, potranno disporre di un’intensità di aiuto maggiorata:

  • il 25% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Sviluppo Sperimentale;
  • il 50% di contributo a fondo perduto per i costi relativi ad attività di Ricerca Industriale.

Dal 27 novembre 2018 le imprese potranno presentare, anche in forma congiunta, le proposte progettuali per la realizzazione di attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale d’importo superiore a 5 milioni di euro e fino a 40 milioni.
[bando a sportello]

  • Macchinari innovativi

Al fine di rafforzare nel territorio delle Regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) la competitività del tessuto imprenditoriale e favorire la transizione del settore manifatturiero verso la cosiddetta “Fabbrica intelligente”, il presente decreto disciplina le modalità per l’erogazione di agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi finalizzati ad aumentare il grado di efficienza o il livello di flessibilità dell’attività economica attraverso l’acquisto di macchinari innovativi.
I programmi ammissibili alle agevolazioni devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi che, in coerenza con il piano nazionale “Impresa 4.0” e la Strategia nazionale di specializzazione intelligente, consentano la connessione tra componenti fisiche e digitali del processo produttivo, innalzando il livello di efficienza e di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica, con conseguente riduzione dei costi o incremento del livello qualitativo dei prodotti.
Dal prossimo 29 gennaio si aprono i termini per i programmi di investimento diretti a favorire la transizione del settore manifatturiero verso la Fabbrica Intelligente nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
A) verifica del possesso dei requisiti di accesso alla procedura informatica, a partire dalle ore 10.00 del 9 gennaio 2019,
B) compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 15 gennaio 2019,
C) invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 29 gennaio 2019.
[bando a sportello]

  • Nuova Marcora

Il MISE istituisce un apposito regime di aiuto finalizzato a sostenere, attraverso l’agevolazione della nascita e dello sviluppo di società cooperative, la crescita di attività economiche e dei livelli occupazionali. L’aiuto è particolarmente pensato per sostenere la nascita, su tutto il territorio nazionale, di quelle società promosse e costituite da lavoratori provenienti da aziende in crisi, al fine di favorirne lo sviluppo e la ripartenza. Gli aiuti sono concessi sotto la forma di finanziamento agevolato della durata massima, comprensiva dell’eventuale periodo di preammortamento, di 10 anni; gli aiuti sono rimborsati secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno. Gli interessi di preammortamento sono corrisposti alle medesime scadenze.
[bando a sportello]

  • Agevolazioni alle imprese per la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale

Il decreto ministeriale del 3 luglio 2015, al fine di promuovere la diffusione e il rafforzamento dell’economia sociale, istituisce, ai sensi dell’articolo 1, comma 845, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, un regime di aiuto volto a sostenere la nascita e la crescita delle imprese operanti, in tutto il territorio nazionale, per il perseguimento degli interessi generali e delle finalità di utilità sociale individuati dalla normativa.
Il regime di aiuto istituito dal presente decreto è destinato ad agevolare le seguenti tipologie di imprese:
a) imprese sociali di cui decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155 e successive modifiche e integrazioni, costituite in forma di società;
b) cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381 e successive modifiche e integrazioni, anche non aventi qualifica di imprese sociali ai sensi del decreto legislativo 24 marzo 2006, n. 155, e relativi consorzi, come definiti dall’articolo 8 della legge predetta;
c) società cooperative aventi qualifica di ONLUS ai ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1997, n. 460 e successive modifiche e integrazioni.
Oltre ai diversi requisiti di ammissibilità previsti dal presente decreto, le imprese devono avere ricevuto una positiva valutazione del merito di credito da parte di una Banca finanziatrice relativa alla capacità economico-finanziaria dell’impresa richiedente, in termini di capacità di restituzione del finanziamento e alla validità del programma di investimenti, in termini di impatto socio-ambientale dello stesso, tenendo conto dell’ambito sociale di intervento e dell’esistenza di altre imprese e organizzazioni già operanti per i medesimi interessi generali e finalità di utilità sociale; inoltre devono disporre  di una delibera di finanziamento adottata dalla medesima Banca finanziatrice per la copertura finanziaria del programma di investimenti proposto.
[bando a sportello]

 

  • SMART & START

Smart&Start Italia sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico per stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, per valorizzare i risultati della ricerca scientifica e tecnologica e per incoraggiare il rientro dei «cervelli» dall’estero.
Lo sportello è aperto e le domande di finanziamento sono valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo entro 60 giorni. La procedura per l’accesso alle agevolazioni è completamente informatizzata.
Dalla partenza, nel settembre 2013, Smart&Start ha finanziato quasi 900 startup con progetti prevalentemente nei settori dell’economia digitale, life science, ambiente ed energia a fronte di quasi 270 milioni di euro di agevolazioni concesse e 4.442 nuovi posti di lavoro creati.

[bando a sportello]

  • #restoalsud

Resto al Sud è l’incentivo che sostiene la nascita di nuove attività imprenditoriali avviate da giovani nelle regioni del Mezzogiorno e permette di accedere ad un finanziamento per avviare attività di produzione di beni e servizi.
Sono escluse dal finanziamento le attività agricole e il commercio, ad eccezione della vendita dei beni prodotti  nell’attività di impresa. Le agevolazioni – le cui domande possono essere inviate a partire dal 15 gennaio 2018 – sono rivolte a giovani e giovani adulti tra 18 e 45 anni residenti nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Per tutta la durata del finanziamento i beneficiari non possono essere titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un altro soggetto. Possono presentare richiesta di finanziamento le società, anche cooperative, le ditte individuali, i liberi professionisti (partite IVA) e le persone fisiche che intendano costituirsi in società dopo l’esito positivo della valutazione.
Le società che intendono presentare domanda non devono risultare impresa in esercizio alla data del 21 giugno 2017.
La misura del finanziamento, che coprirà il 100% dell’importo previsto nel progetto, varierà a seconda se i giovani decidono di avviare la propria impresa individualmente o in società; nel primo caso, costituendo dunque una ditta individuale, il finanziamento potrà ammontare al massimo ad € 50.000,00, mentre nel secondo caso, costituendo una società anche cooperativa, il finanziamento potrà essere elevato fino ad € 200.000,00.
[bando a sportello]

  • Imprese a tasso zero

Bando di Invitalia, a sportello, per la creazione di micro e piccole imprese competitive, a prevalente o totale partecipazione giovanile o femminile (giovani fino a 35 anni).

  • Saranno valutati e finanziati i progetti promossi nei settori di seguito elencati:
    • produzione di beni nei settori dell’industria, dell’artigianato, della trasformazione dei prodotti agricoli;
  • fornitura di servizi:
    • alle imprese;
    • alle persone.
    • commercio di beni e servizi;
    • turismo.
  • settori, di particolare rilevanza per lo sviluppo dell’imprenditorialità giovanile, riguardanti:
    • attività turistico-culturali,
    • Innovazione sociale.

[bando a sportello]

  • Cultura Crea

Regime di aiuto per sostenere la filiera culturale e creativa e rafforzare la competitività delle micro, piccole e medie imprese. Asse prioritario II del Programma Operativo Nazionale “Cultura e Sviluppo” 2014-2020.
Il regime di aiuto persegue le seguenti finalità:
– creazione di nuove imprese nell’industria culturale, come previsto al Titolo II;
– sviluppo delle imprese dell’industria culturale, turistica, manifatturiera, come previsto al Titolo III;
– sostegno ai soggetti del terzo settore che operano nell’industria culturale, come previsto al Titolo IV.
[bando a sportello]

 

FOCUS FONDAZIONI

  • Fondazione Prosolidar

FONDAZIONE PROSOLIDAR – ONLUS è un Ente bilaterale costituito per iniziativa del Fondo nazionale del settore del credito per progetti di solidarietà-Onlus, ente bilaterale esso stesso, dal quale ha ereditato il patrimonio culturale ed i principi fondativi.
In Italia ed all’estero, senza condizionamenti di alcun tipo, Prosolidar contribuisce alla realizzazione di progetti di solidarietà promossi da organizzazioni non profit sostenendo, tra l’altro, interventi strutturali e infrastrutturali per dar vita ad iniziative misurabili e durature nel tempo. In tale ottica, Prosolidar opera senza prefissarsi specifici percorsi tematici né aree geografiche preferenziali per la propria azione: questa caratteristica ha consentito, sino ad oggi, di sostenere iniziative nel campo della solidarietà intesa nel suo più ampio significato anche in aiuto di piccole organizzazioni troppo spesso fuori dal grande giro del “no profit”.
[bando a sportello]

  • Fondazione Cattolica Assicurazioni

Si sostengono l’avvio di attività in grado di rispondere in modo  nuovoefficace e sostenibile ai bisogni che riguardano: Famiglia, Anziani, Disabilità, Nuove Povertà ed Inserimento Lavorativo. 
Intraprendere nel Sociale”  è il nostro invito per essere prossimi alle comunità, ascoltarle ed accompagnarle.
Il primo contatto può essere telefonico: dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.30 per un primo confronto.  Ad ogni modo si può telefonare o inviare una e-mail presentando l’ente e l’idea progettuale in modo sintetico e chiaro. Verrà valutata la coerenza della proposta con riguardo agli ambiti di intervento e alla sua capacità di sostenersi nel tempo. Se la valutazione sarà positiva si verrà ricontattati. In quella sede saranno fornite le informazioni necessarie per approfondire l’idea progettuale.
[bando a sportello]

 

  • Fondazione Johnson & Johnson

l Credo della Johnson & Johnson, un documento scritto nel 1943 ed in cui sono contenuti i valori che riflettono la cultura dell’azienda, può essere a tutt’oggi considerato il fondamento della Responsabilità Sociale della J&J.
Dal Credo derivano gli impegni e le assunzioni di responsabilità verso i clienti, i dipendenti, la comunità e gli azionisti.
A partire dal dicembre del 2000 in Italia la J&J ha voluto dare continuità al suo impegno verso la comunità con la costituzione della Fondazione Johnson & Johnson.
La Fondazione seleziona progetti con un impatto sociale soprattutto nelle cinque aree di riferimento: assistenza sanitaria alla comunità, salute dei bambini e delle donne, formazione nel campo della gestione sanitaria, Hiv/AIDS, Responsabilità verso la Comunità.
[bando a sportello]

Torna Indietro