APPROFONDIMENTO | BANDO ISI INAIL 2018: COME FUNZIONA E COSA SAPERE PER PARTECIPARVI
BANDO ISI INAIL 2018: come funziona e cosa sapere per parteciparvi
a cura di scarabeolab laboratorio di idee e funds recruiting
Dal 20 dicembre scorso è possibile accedere tramite la piattaforma dedicata alla nuova edizione del Bando INAIL ISI, l’avviso pubblico che permette alle Piccole e Medie Imprese anche del campo agricolo (includendo come nella scorsa edizione, anche i giovani agricoltori) di varare progetti di investimento per:
– il miglioramento documentato delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori;
– l’acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature di lavoro caratterizzati da soluzioni innovative per abbattere in misura significativa le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali (specificatamente in campo agricolo)
Quali sono i fondi messi in gioco da INAIL?
Con l’Avviso pubblico Isi 2018 si mettono a disposizione ben Euro 369.726.206,00 – quasi il 70% in più rispetto alla passata edizione – suddivisi in 5 Assi:
– Asse 1 (Isi Generalista) per progetti di investimento o adozione modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
– Asse 2 (Isi Tematica) per progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi (MMC);
– Asse 3 (Isi Amianto) per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
– Asse 4 (Isi Micro e Piccole Imprese) per progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Ateco 2007 A03.1, C13, C14, C15);
– Asse 5 (Isi Agricoltura) per progetti per le micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria con una parte dei fondi riservati ai giovani agricoltori.
Per la Sicilia, la dotazione totale è di € 23.788.764,00.
In cosa consiste il contributo?
L’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro eroga attraverso il bando ISI ogni anno assegna alle imprese ed imprenditori agricoli iscritti alla Camera di Commercio, contributi a fondo perduto, assegnati fino a esaurimento delle risorse finanziarie, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
Cosa si può finanziare?
Possono essere finanziate le spese di progetto e quelle tecniche.
Per spese di progetto si intendono quelle direttamente necessarie all’intervento, nonché quelle accessorie o strumentali funzionali alla sua realizzazione e indispensabili per la sua completezza.
Le spese tecniche comprendono le perizie asseverate, la
produzione di elaborati a firma di tecnici abilitati, la direzione lavori, ecc. Esse sono finanziabili entro la percentuale massima del 10% rispetto ai costi delle spese di progetto (escluso il sub asse 1.2)
Quali sono i parametri di valutazione delle aziende richiedenti?
I parametri che concorrono a determinare il punteggio della singola azienda candidata, variano a seconda dell’Asse di intervento, ma nella maggioranza dei casi verranno valutati:
- dimensioni aziendali – ULA (sezione 1);
- lavorazione svolta (sezione 2);
- tipologia di intervento (sezione 3);
- condivisione con le parti sociali (sezione 4);
- bonus buone prassi (sezione 5)
- bonus settori Ateco (sezione 6) in considerazione della regione/provincia di riferimento.
Ovviamente per i progetti che interessano l’amianto, settori di attività specifici e sostituzione macchine in agricoltura i parametri saranno leggermente diversi.
Quali sono le modalità di accesso al contributo?
A livello regionale/provinciale il bando viene declinato in singoli Avvisi aventi differenti dotazioni economiche e premialità in forma di bonus per il calcolo del punteggio con cui la singola azienda accede alla domanda di contributo.
Per accedere al contributo occorre preliminarmente essere iscritti alla sezione del portale Inail – servizi online – ed ottenere le credenziali per poter compilare la domanda di contributo. A partire dalla data dell’11 aprile 2019 e inderogabilmente fino alle ore 18:00 del giorno 30 maggio 2019 sul sito www.inail.it – sezione “accedi ai servizi online” – i soggetti destinatari registrati avranno a disposizione una procedura informatica che consentirà loro, attraverso la compilazione di campi obbligatori, di:
- effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
- verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità;
- salvare la domanda inserita;
- effettuare la registrazione della propria domanda attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”.
Dal 6 giugno 2019 i soggetti destinatari che:
- hanno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità prevista;
- hanno salvato definitivamente la propria domanda effettuandone la registrazione attraverso l’apposita funzione presente in procedura tramite il tasto “INVIA”;
- soddisfano i requisiti previsti per il rilascio del codice identificativo;
potranno accedere all’interno della procedura informatica per effettuare il download del proprio codice identificativo che li identificherà in maniera univoca.
Le imprese quindi potranno inviare la loro domanda di finanziamento indicando il codice identificativo ad essa attribuito ed ottenuto con la procedura di download precedentemente indicata.
TIPS AND TRICKS – suggerimenti e trucchetti
Nell’insieme articolato di obblighi e tabelle cui prestare attenzione prima di inviare la domanda di contributo, ci sono alcuni consigli (tips) ed alcuni ‘trucchi’ (tricks) cui prestare attenzione:
TIPS – suggerimenti
- fare per tempo la registrazione sulla sezione ‘servizi online’ di INAIL poiché la generazione delle credenziali non è immediata;
- ripetere le simulazioni sul portale a partire dalla data indicata – 11 aprile 2019 – per migliorare le informazioni sul progetto da presentare e verificare di aver raggiunto la soglia per poter applicare la domanda di contributo;
- ad esclusione dell’ASSE 1 sub 1.2, 3, 5 non interessati dalla valutazione rischio, per tutti gli altri interventi non sono ammissibili a finanziamento le spese relative all’aggiornamento della valutazione dei rischi in ottemperanza agli articoli 17, 28 e 29 del d.lgs. 81/2008;
- nel caso di sostituzione di macchine e/o trattori agricoli o forestali, questi devono essere nella piena proprietà dell’impresa alla data del 31 dicembre 2017;
- per l’asse 2, per “rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi che comportano rischi di patologie da sovraccarico biomeccanico per i lavoratori” si intende quello disciplinato dal Titolo VI e dall’Allegato XXXIII del d.lgs. 81/2008;
- nei progetti di rimozione amianto – asse 3 – tra le spese è ammissibile a finanziamento: il rifacimento della copertura e degli elementi ad esso accessori quali le lattonerie (scossaline) e i canali di gronda; le spese di progetto relative alla rimozione e al rifacimento della copertura computate nella misura massima di 60 €/mq così determinata:
- valore limite di 30 €/mq per i lavori di bonifica incluso il trasporto e lo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto prodotti;
- valore limite di 30 €/mq per il rifacimento della copertura (acquisto e posa in opera della copertura sostitutiva e degli elementi edili ad essa accessori).
- i lavori di rimozione e smaltimento amianto vanno sempre affidati a ditte qualificate e iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali nelle categorie 10A o 10B per la rimozione e nella categoria 5 per il trasporto dei MCA.
TRICKS – trucchetti
- la data del 6 giugno anche se non enfatizzata come tale, è da considerarsi in qualche modo come un ‘click day’ poiché chi invia la domanda utilizzando il codice identificativo precedentemente ottenuto viene registrato cronologicamente dal sistema informatico INAIL. Essendo una valutazione a sportello secondo l’ordine cronologico, oltre il merito, si comprende bene quanta importanza abbia la priorità acquisita in fase di invio della domanda;
- occorre conteggiare i dipendenti come ULA – unità di lavoro autonome – secondo le modalità previste dal d.m. 18 aprile 2005 (G.U. n. 238 del 12.10.2005). Gli ULA esprimono il numero medio mensile di lavoratori impiegati a tempo pieno durante 1 anno;
- non sforare i rapporti percentuali delle spese ammissibili, divise per quasi tutti gli assi, tra spese di progetto e spese tecniche;
- i trattori e le macchine da sostituire possono essere dati in permuta, venduti o rottamati: attenzione! Nel caso di permuta e/o vendita il valore del finanziamento richiesto va sottratto al prezzo di vendita/o permuta per le macchine, per i trattori agricoli invece esso va decurtato del 50%;
- nel caso di intervento sub asse 1.2, ossia adozione di modelli di responsabilità civile e sociale, i progetti possono riguardare tutti i lavoratori facenti capo ad un unico datore di lavoro anche se operanti in più sedi o più regioni;
- per amianto si intendono i seguenti silicati fibrosi di cui all’art. 247 del d.lgs. 81/2008:
a) actinolite d’amianto, n. CAS 77536-66-4;
b) grunerite d’amianto (amosite), n. CAS 12172-73-5;
c) antofillite d’amianto, n. CAS 77536-67-5;
d) crisotilo, n. CAS 12001-29-5;
e) crocidolite, n. CAS 12001-28-4;
f) tremolite d’amianto, n. CAS 77536-68-6.
La NEOS e scarabeolab sono a vostra disposizione per guidarvi passo passo nella procedura di registrazione ed accreditamento al sito INAIL, affiancandovi nelle simulazioni punteggi e progetto.
Vi forniremo un reale orientamento tra i diversi paletti ed articolazioni normative del bando per arrivare alla migliore soluzione progettuale customizzata rispetto alla vostra azienda.
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